Da Mascioni a Salgari. In mezzo Ferrero
Da una parte Grytzko Mascioni (Villa di Tirano 1963 – Nizza 2003) eclettica figura di scrittore, poeta, autore televisivo e radiofonico; dall’altra Emilio Salgari l’indimenticabile scrittore di romanzi d’avventura; in mezzo, come sorta di trait d’union, Ernesto Ferrero, scrittore e direttore della Fiera del libro di Torino.
Si intitola “I mondi dell’avvenuta dalla Grecia di Grytzko Mascioni all’Oriente immaginario di Emilio Salgari” la serata in ricordo di Mascioni, in programma nella sala Tellina Vallis dell’hotel Combolo il 12 agosto (alle 21). Fedele all’appuntamento del 12 agosto, data dell’ultima uscita pubblica che Grytzko Mascioni fece in una memorabile serata tellina con Ernesto Ferrero, poco prima di scomparire, l’associazione intitolata al nome di Grytzko, nella quale sono riuniti molti suoi amici ed estimatori, torna ad incontrarsi. Per ricordare, con immutata commozione, l’amico e la grandezza dell’uomo e scrittore, ma anche per promuovere una serata di cultura e letteratura.
Ferrero sarà il collante dell’iniziativa, in cui si parlerà della Grecia celebrata da Mascioni - innamorato del Mediterraneo e della Grecia classica, studioso di poesia greca antica, sempre proteso alla ricerca della radice classica della nostra civiltà - e dell’Oriente (avventuroso) di Salgari.
Ferrero, infatti, ha da poco dato alle stampe “Disegnare il vento. L’ultimo viaggio del capitano Salgari” (Einaudi), lo scrittore che ha infiammato generazioni di italiani creando centinaia di personaggi avventurosi sospinti dalla forza travolgente d’una eterna giovinezza. L’occasione sarà, dunque, quella di conoscere il romanzo di Ferrero, pubblicato a cento anni dalla morte di Salgari. Un libro che va oltre la biografia accostando documenti autentici e d’invenzione e orchestrando le voci di un coro di testimoni: la moglie Ida, minacciata dalla follia; i figli, i vicini di casa, i pochi amici, ma soprattutto un’intrepida ragazza, Angiolina che vorrebbe farsi insegnare da lui i segreti della scrittura e lo accompagna nell’ultimo viaggio con una serenità tutta femminile.
Intervengono alla serata Cristina Pedrana, profonda conoscitrice dell’opera di Mascioni, Angelo Schena ed Ernesto Ferrero vicepresidenti dell’Associazione Grytzko Mascioni, nata con lo scopo di valorizzare la figura e l’opera intellettuale e artistica di Mascioni. Un risultato è stato ottenuto anche con l’apertura, nella biblioteca di Sondrio, del fondo documentazioni intitolato a Mascioni che ospita i dvd, l’opera omnia e il quadro di Gianni Bertini ricevuto in donazione da Ernestina Pedretti. In particolare nella documentazione sono contenuti i dvd (circa 40), ottenuti in dono dalla Rsi, su lavori svolti da Grytzko presso la Televisione Svizzera: ben circa 50 ore di trasmissione, con relativo catalogo a schede.
L’associazione Grytzko Mascioni darà il patrocinio, inoltre, all’incontro che si terrà alle Terme di Bormio il 19 agosto per organizzazione delle Terme di Bormio e del Comune durante il quale Ernesto Ferrero presenterà il suo ultimo romanzo.
Altra iniziativa da segnalare quella promossa da Accademia del Pizzocchero di Teglio e Centro Tellino di Cultura che, il 18 agosto nella sala incontri (alle 21), ospitano Claudio Piani e Diego Baritono. I due studiosi, da tempo concentrati sullo studio del famoso mappamondo di palazzo Besta, proporranno al pubblico il loro ultimo libro.
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