Roberto Plevano espone a Sondrio
«Lo sguardo è rivolto alle vette, per superarle in uno spazio mentale che ci riconduce a noi stessi». È questa la citazione che accompagna la mostra che Roberto Plevano, artista originario di Chiavenna, inaugura l’11 novembre a palazzo Pretorio a Sondrio alle 17.
Le estati dell'infanzia trascorse a Montespluga, nell'albergo di famiglia, passate a giocare tra i prati e i ripidi pendii hanno forgiato la memoria e la sensibilità di Roberto Plevano. Così come la casa natia di Chiavenna, palazzo storico nel centro del paese, dalla cui finestra si può ammirare la grandezza della natura in tutta la sua magnificenza, ne ha segnato l'amore per la bellezza esteriore dei luoghi e degli spazi come condizione di ricerca di una bellezza interiore. Per questo, poco più che ventenne, in un periodo di smarrimento circa la decisione da prendere sul proprio futuro e dopo anni trascorsi nella periferia milanese, Plevano riscopre le sua terra originaria ed inizia a muoversi tra le valli intorno a Chiavenna, in cerca di scorci, visioni, luci, colori che potessero essere riprodotti sulla tela in una commistione tra natura e sensazione. E' proprio grazie a queste montagne e questi paesaggi che Plevano inizia la sua attività artistica, senza sapere dove questa forza l'avrebbe condotto, ma conscio che ciò che si stava sprigionando era un'energia interiore enorme. Dopo quarant'anni di ricerca artistica, che ha portato Plevano ad esplorare quell'interiorità fino al profondo, analizzando e scomponendo le forme e i colori in primordiali elementi, per poi essere ricostruiti in una dinamica poetica e di frontiera, riscopre i soggetti degli inizi, le montagne appunto, in una luce nuova. E’ la maturità, la consapevolezza, la saggezza artistica, che rendono le nuove opere dense di significato. Queste opere sarà possibile conoscere nella mostra del capoluogo.
L’esposizione resterà aperta fino al 2 dicembre da lunedì a domenica 8-12, 14.30-19.
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