Presepe vivente per i 500 anni della parrocchia
Sta diventando un modo per festeggiare il Natale o l’Epifania sempre più seguito e partecipato quello del presepe vivente, che richiama tante persone non solo nel momento della rappresentazione, ma soprattutto in quello della preparazione unendo grandi e piccini e rendendo quel senso di comunità che tutti i paesi della Valle cercano di non perdere. Partendo da questo presupposto anche a Poggiridenti per il primo anno domenica 5 gennaio si terrà il presepe vivente promosso dal comitato organizzativo “presepi nelle contrade” e corpo bandistico di Poggiridenti in collaborazione con le contrade e le associazioni del paese e il Comune. Altro aspetto importante è legato al cinquecentenario di fondazione della parrocchia che sarà celebrato fra qualche giorno. «Ogni anno venivano allestiti nelle contrade i presepi, quest’anno, anche in vista delle celebrazioni del cinquecentenario abbiamo pensato a qualcosa di diverso – spiega Fabio Gugiatti, presidente della banda -. In tutto sono una quindicina le contrade coinvolte ognuna delle quali porterà i suoi partecipanti al corteo del presepe che simulerà scena dalla sacra rappresentazione ai mestieri del passato». Il programma prevede alle 14 il ritrovo in piazza Buon Consiglio da dove, poco dopo, partirà la sfilata del presepe vivente nel centro storico del paese in sei tappe. Le contrade riprodurranno momenti di vita quotidiana con l’intervallo di brani musicali della banda e dei due cori, il coro Sottovoce e quello parrocchiale, mentre il parroco, don Livio De Petri, proporrà alcune letture. Alle 16 è previsto l’arrivo alla capanna in piazza San Fedele dove la Pro loco offrirà uno spuntino. Ogni anno, al termine del concorso dei presepi, veniva posta nella pavimentazione di piazza Buon Consiglio una piastrella con il nome della contrada vincitrice, nel 2014 invece la piastrella indicherà invece il “Presepe vivente in ricordo del 500enario della parrocchia”.
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