Stasera a teatro c'è Alice
Spettacolo delicato come gli acquerelli che per l’occasione sono stati realizzati e che hanno ammaliato il pubblico milanese del teatro Elfo. “Alice Underground” approda quest’anno a Sondrio all’interno della rassegna Sondrio Teatro (lo scorso anno l’Elfo aveva portato in valle “Red” molto applaudito) con lo spettacolo in programma lunedì 20 gennaio.
Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie e Al di là dello specchio sono state rivisitate da generazioni di artisti, filosofi, poeti, registi, ma da questi testi continuano a emergere una moltitudine - o piuttosto una “moltezza”, una “muchness” come dice il Cappellaio Matto – di possibili interpretazioni. Ferdinando Bruni e Francesco Frongia ne sono stati catturati e hanno ripercorso le suggestioni del testo e la sua realtà insensata, sospesa e sovvertita: il loro spettacolo, debuttato il 3 dicembre 2012, ha sorpreso per le invenzioni sceniche, sospese tra tecnologia dei video e arte del disegno.
Alice Underground è un cartoon teatrale realizzato con più di trecento disegni, dipinti ad acquerello con pazienza certosina e quindi animati in un flusso continuo di proiezioni, nelle quali gli attori in carne e ossa si perdono per poi ritrovare la dimensione del sogno e dell’infanzia. Una scatola magica dove è possibile contestare il senso delle parole, inscenare assurdi indovinelli, mettere in dubbio le nostre certezze. Accanto ad Alice, interpretata a una «perfetta, anzi perfettissima» Elena Russo, tre attori che danno corpo e voce a ventisei personaggi di Carroll, trasformandosi senza tregua e interpretando dal vivo anche una colonna sonora di canzoni che prendono a prestito le note dei Roxy Music, dei Pink floyd, dei Beatles, dei Rolling Stones.
Filastrocche, strofe in rima e poesie sono state rielaborate in un tessuto musicale da cui il pubblico sarà catturato perché, come suggerisce la Duchessa delle Avventure di Alice: «Chi semina suoni raccoglie senso».
Perché un’Alice underground? «Prima di pensare alla cultura antagonista – risponde Ferdinando Bruni -, ricordiamoci che il titolo della prima stesura del capolavoro di Lewis Carroll (scritta e illustrata a mano dall’autore per la piccola Alice Liddell) era proprio Alice underground; a sottolineare che si tratta di un viaggio sottoterra, nei territori misteriosi del sogno e dell’inconscio, alle radici dell’individuo e della collettività».
Biglietto a 22 euro (ridotto 15 euro) all’ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Sondrio tel. 0342-526311, 0342-526312.
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