La Valtellina a Milano
L’Associazione Culturale Valtellinesi a Milano (Assval), dopo un 2009 ricco di eventi svolti presso la sua storica sede di via Dogana a Milano (giovedì culturali, visite a mostre e manifestazioni, incontri con le comunità di Tirano, Bormio e Aprica, assegnazione del Laveggin d’Or), inizia il 2010 con una nuova serie di “giovedì culturali”. Giovedì 14 gennaio (alle 18.30) Maurizio Schenatti parlerà sul tema “Il Museo-Miniera della Bagnada”. Il Museo della Bagnada, sito nel comune di Lanzada, vuole proporsi come "custode" della memoria collettiva e del territorio. Nasce con l'idea di promuovere la storia e le peculiarità di un'attività che ha permeato la vita dei valligiani e connotato fortemente il territorio della Valmalenco, portando alla luce storie dimenticate di un territorio di montagna, della sua gente e del giacimento di talco scopo della miniera. Laureato in lettere classiche all’università di Pavia, Schenatti è attualmente impegnato da alcuni anni come archeologo in alcuni cantieri in Italia (Saluzzo, Roco Scrivia, Lomello) ed ha partecipato dal 2002 al 2005 alle campagne di scavo della missione archeologica italo-libica operante a Leptis Magna. Dal 2006 è stato invitato a collaborare alla creazione del museo della Miniera Bagnada di Lanzada, ove oggi svolge le funzioni di conservatore.
Nel contempo l’associazione sta organizzando altri incontri con le comunità di Chiavenna e di Morbegno. Nell’ambito delle celebrazioni del centenario della ferrovia retica, si sta anche organizzando una serie di conferenze. La prima verrà dedicata ai tre xenodochi che si trovano lungo il percorso dell’antica via del Bernina, parallela a quello dell’attuale ferrovia retica: le chiese di Santa Perpetua a Tirano, quella di San Remigio nel comune di Brusio e quella di Santa Maria a Pontresina. Vista la rilevanza dell’argomento si intende ripetere tale conferenza al di fuori della sede milanese.
|