Tirano: avanti con il Pgt
L'illustrazione dettagliata dei contenuti del Piano del governo del territorio avverrà a Tirano a breve, intanto nel corso dell'ultimo consiglio comunale è stata data un'immagine futura di Tirano rispettosa del paesaggio e della caratteristica di città alpina e con diversi riconoscimenti (città Slow, patrimonio Unesco): l'occasione è stata la risposta che il vicesindaco e assessore all'Urbanistica, Martino Della Vedova, ha fornito in merito all'interrogazione che la minoranza ha presentato per chiedere lumi sullo stato di avanzamento del Pgt. Una spiegazione dettagliata – alla presenza dei tecnici e di un attento pubblico - che ha analizzato le tappe del lavoro partito nel 2006, che si dovrà concludere entro il 31 maggio 2011, vista la recente proroga data dalla Regione. «La conservazione del territorio e la valorizzazione degli aspetti legati alla nostra terra sono le linee guida del lavoro, anche di grande complessità giuridica oltre che tecnica, che stiamo portando avanti – ha detto Della Vedova -. L'incarico è stato dato il 17 maggio 2006 a seguito dell'uscita della legge regionale n.12 del 2005. Ammonta a 200mila euro il costo per il disciplinare di incarico per i tre professionisti (Dario Benetti, Virgilio Scalco e Mauro De Giovanni). L'11 luglio 2007 c'è stato l'aggiornamento con lo studio geologico, il 24 gennaio 2008 la Regione è uscita con procedura di Vas (Valutazione ambientale strategica), il 22 febbraio abbiamo dato inizio al Vas e alla procedura di valutazione di incidenza ambientale in quanto nel nostro territorio è presente l'alpe di Trivigno che è sito di interesse comunitario». Il 3 aprile 2008 è stata convocata la prima conferenza Vas con i soggetti interessati a esprimere pareri i dare suggerimenti per la materia territoriale. Seconda conferenza Vas il 29 luglio 2008 a seguito delle osservazioni presentate. Il 24 novembre 2007 c'è stata la prima riunione pubblica, il 3 aprile 2008 la seconda durante cui è stata presentata la prima bozza del documento di piano. Le osservazioni proposte dai cittadini riguardavano cambi di destinazione dei terreni di privati, campi elettromagnetici, piste ciclabili, sicurezza stradale. L’urgenza è ora quella di concludere la Vas per procedere all'adozione e all’approvazione del Pgt entro novembre. «Poi toccherà alla Regione esprimere il parere, che non ho dubbi sarà favorevole – ha aggiunto Della Vedova -, perché il nostro è un piano completo con matrice paesistica». In consiglio l’architetto Benetti ha illustrato i principi del Pgt, da lui definito come «ciò che la comunità disegna per il proprio futuro e la propria immagine». «Il mio ruolo – ha detto - è stato quello mettere in rilievo uno degli aspetti che nel Prg era ignorato: il paesaggio inteso come sistema di relazioni, che sta entrando nella percezione quotidiana».
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