Targa a Mascioni e convegno sulla libertà d'espressione
Il Pen International Centro della Svizzera italiana e retoromancia organizza sabato 1 ottobre una giornata di ricordo dello scrittore Grytzko Mascioni, nato a Villa l’1 dicembre 1936 e morto a Nizza nell’estate 2003. In collaborazione con il Comune di Villa e l’associazione Grytzko Mascioni, inoltre, sarà posata una targa commemorativa sulla casa natale alla memoria del «poeta narratore – come si legge nel testo dettato da Giorgio Luzzi -, saggista, uomo di cinema, operatore culturale di media televisivi, scrittore di teatro e di arti visive, ambasciatore della cultura italiana in Paesi dell’Est europeo, cittadino europeo per vocazione ed elezione, cuore assiduamente aperto ai suoi luoghi di origine». Le celebrazioni avranno inizio alle 10.45 all’auditorium con gli interventi di Giacomo Tognini, Rezio Donchi presidente dell’associazione Grytzko Mascioni, Franca Tiberto presidente Pen e Giorgio Luzzi, membro onorario del Pen. Nel pomeriggio alla casa Torre di Poschiavo si terrà un convegno sulla tema della libertà d’espressione : censura e repressione alla presenza di Alessandro Della Vedova, podestà di Poschiavo Franca Tiberto, Emanuele Bettini Cheikh Gayé (scrittore senegalese), Christian Elia, inviato speciale Peace Reporter, XY scrittore (nome sotto copertura). Alle 16 gli autori Marco e Vincenzo Todisco si raccontano in un dialogo tra musica e testi con leggerezza e autoironia attraverso le loro storie. Infine Gilberto Isella, Dario Monigatti, Luigi Meneghini, Guglielmo Scaramellini, Bruno Ciapponi Landi, Andrea Paganini parleranno di “Grigioni Italiano e Valtellina: una vicenda di scambi culturali”.
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