Posteggi dei pullman troppo cari
Quindici euro per posteggiare il pullman per due ore nel posteggio di via Calcagno dietro la stazione. Quindici euro per ogni ora successiva, compresa la notte. In pratica se un pullman scarica dei turisti che si fermano per una giornata e una notte a Tirano, questo rischia di pagare anche 200 euro di posteggio.
Troppo per le compagnie di bus e di viaggio, per albergatori e ristoratori di Tirano che si lamentano dell’onerosa tariffa considerata un brutto biglietto da visita che fa scappare le comitive dalla cittadina aduana.
A Tirano il parcheggio più grosso per i pullman, di recente realizzazione, si trova per l’appunto dietro la stazione dove sono disponibili 30 posti a pagamento. Altri tre posti si trovano al parco delle Torri, sempre a pagamento. Unici posti liberi, non a pagamento, sono al parcheggio del Fontanone in viale Italia e in via Elvezia a Madonna di Tirano, in tutto 8.
Il problema è stato sollevato da chi porta i gruppi a Tirano per visitare la città o per fermarsi per il pranzo, mentre va meglio per i gruppi che partono col trenino del Bernina. In questo caso il pullman scarica i passeggeri e poi riparte per Saint Moritz dove generalmente li riprende.
«Albergatori, ristoratori e compagnie di bus hanno segnalato anche a noi questo disagio – spiega Cristina Giudici dell’agenzia Adrastea Viaggi di Tirano – che è considerato un deterrente per invogliare a fermare le comitive in città, oltre che una spesa in più che in questi momenti non fa comodo sostenere». Va tenuto in considerazione che gli alberghi con un maggior numero di posti letto e che, dunque, possono ospitare i gruppi non hanno un posteggio bus a loro disposizione, dunque i pullman non hanno alternativa se non parcheggiare in via Calcagno oppure a Madonna di Tirano (lontano, però, dalla sede dei principali alberghi). E soprattutto pagano giorno e notte. Il rischio, secondo gli operatori, è che le comitive per pranzo si fermino in altre località della Valtellina dove il posteggio è più vicino e soprattutto meno costoso.
«Questa situazione ha creato un malcontento generale – dice un’operatrice del Tiranese -. Manco a Venezia si paga tanto. Gli unici posti liberi sono a Madonna di Tirano, ma se uno viene in centro o va col trenino è costretto a pagare. E’ inutile farsi belli con i dati dell’affluenza di turisti se poi Tirano si presenta con questo biglietto da visita che fa scappare le comitive. E santa grazia che ci sono almeno loro. Almeno il Comune ha avuto l'accortezza di non far pagare domenica scorsa quando, in occasione del Carnevale, i posteggi liberi non erano raggiungibili».
«La delibera, che impostava il pagamento per il parcheggio di via Calcagno, è poco chiara. La modificheremo». Così risponde l’assessore al Turismo e Commercio di Tirano, Benedetto De Campo, sulla problematica sollevata dagli operatori turistici in merito all’eccessivo costo del posteggio dei pullman: 15 euro le prime due ore, 15 euro ogni ora successiva alle prime due, compresa la notte. Si tratta, per intenderci, di una delibera approvata in passato per regolamentare il parcheggio al parco delle Torri che poi era stata applicata tale e quale per il parcheggio dietro la stazione. «Leggendola, mi sono accorto che la delibera è lacunosa – prosegue De Campo – e sarà mia cura risolvere presto la questione. In pratica lasceremo il pagamento di 15 euro per le prime due ore, mentre le successive 15 euro varranno per il giorno e la notte. In pratica chi verrà a Tirano con il pullman pagherà 30 euro per il posteggio. Sono anche io consapevole che non si può chiedere alle agenzie di pagare 100 euro per lasciare il mezzo posteggiato di notte».
Secondo il comandante della polizia locale, Fabio Della Bona, 15 euro sono una cifra assolutamente onesta: «Se in un pullman ci sono 50 persone, significa che il pagamento è di 30 centesimo per ognuno. Mi sembra una spesa minima».
L’assessore annuncia, infine, che dovrà essere razionalizzato il transito dei pullman nel centro cittadino. «Spesso si vedono pullman in piazza Cavour scaricare i passeggeri – dice -. Se ci sono i posteggi vanno usati. Noi veniamo incontro con il costo orario, ma occorrono ordine e pulizia».
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