Le quattro "r" a teatro
«Spetta a ciascuno di noi decidere le sorti del nostro pianeta, a cominciare dalle piccole scelte quotidiane, perché noi non ereditiamo la terra dei nostri padri, l'abbiamo in prestito dai nostri figli ai quali un giorno la dovremo restituire».
Si chiude con questo messaggio lo spettacolo “Il riciclone” andato in scena con successo domenica pomeriggio al teatro Frassati di Regoledo di Cosio. Gran pienone in sala – quando gli attori sono bambini e ragazzi la partecipazione è assicurata – per assistere ad una rappresentazione frutto della fantasia della regista Gigliola Amonini che l’ha prodotta per il laboratorio teatrale giovani del Quadrato Magico. Temi attuali e sempre scottanti come quello dell’ecologia e delle quattro “r” (riduzione, recupero, riciclaggio e riutilizzo). Comportamenti positivi e virtuosi che è bene imparare da piccoli. E se lo si fa col sorriso e con il teatro, meglio ancora. I giovani hanno potuto riflettere su quanti siamo diventati «miseri esseri tesi a consumare sempre di più, sempre di più, senza pensare a nessun altro che a noi stessi, malati gravi di consumismo sfrenato – si ascolta dal palco -. L'uomo è l'unico essere vivente che è riuscito a creare scompiglio con i suoi scarti turbando un equilibrio millenario. Ma visto che noi umani siamo così bravi a creare sostanze nuove, dovremmo essere altrettanto intelligenti da riuscire ad eliminarle o riutilizzarle, no? A quanto pare, non è proprio vero. Basta guardarci attorno per accorgerci che siamo sommersi dai nostri rifiuti…». Inizia così il percorso positivo dei giovani attori che si conclude con una maggiore consapevolezza civica e … con fragorosi applausi.
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