Finanziamenti per gli uffici turistici
Prosegue l’attività degli Iat, gli uffici turistici del mandamento di Tirano che hanno da poco ricevuto il contributo per il loro funzionamento.
Parliamo dei cinque punti presenti nel Tiranese (Tirano, Aprica, Teglio, Grosio e Grosotto) per i quali la Provincia di Sondrio ha stanziato 47mila complessivi da ripartire sui vari uffici. In tutti i casi si tratta di un servizio ben inserito nella realtà socio-economica del territorio che svolge una funzione di promozione della zona e di raccordo tra gli operatori del settore e gli enti locali interessati.
Il più oneroso – ma anche quello che registra il maggior numero di contatti ogni anno – è lo Iat in piazza delle Stazioni a Tirano, il cui costo annuale è di 57mila euro ripartiti fra 21mila euro in maniera equa fra Comune e Comunità montana, 15mila euro dalla Provincia.
Ammonta a 55mila euro la spesa per Aprica, in questo caso 18mila euro di Comune e Cm, 19mila euro della Provincia. A Teglio l’ufficio, che segue orari stagionali, costa 29mila euro di cui 8.500 rispettivamente da parte di Comune e Comunità montana, mentre 12mila euro vengono dalla Provincia.
Attivi da tempo anche gli uffici di informazione ed accoglienza turistica di Grosotto e di Grosio – anch’essi stagionali - il cui mantenimento costa rispettivamente 10mila euro ripartiti in modo uguale fra i due Comune e l’ente mandamentale.
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