Novità: raccolta inerti ad Aprica
Aprica pianifica un migliore regolamento affinché il paese sia più pulito e ordinato. Due le novità: l’introduzione della raccolta degli inerti e una maggiore assiduità nello svuotamento di cestini e campane del vetro soprattutto in concomitanza con i picchi di affluenza dei turisti nella località.
I due provvedimenti sono stati inseriti nella nuova convenzione per la raccolta e il trasporto dei rifiuti urbani indifferenziati e la raccolta differenziata affidata alla società Secam che è stata rinnovata dall’inizio di maggio fino al 30 aprile del 2018 e prevede in costo annuo di 161.525 euro.
«La convenzione con Secam ricalca quella degli anni passati fatto eccetto per alcuni cambiamenti che ci sono stati segnalati – spiega il sindaco, Carla Cioccarelli – da turisti, dai vigili, dagli operai e dai tecnici del Comune. Innanzitutto si cercherà di avere una maggiore pulizia dei cestini che sono distribuiti sul territorio. Occorre che il cambio dei sacchetti sia quotidiano, diversamente i rifiuti fuoriescono dal cestino sporcando anche lo spazio sottotante. Abbiamo chiesto una maggiore attenzione anche nelle aree di raccolta del vetro, perché se la campana non viene svuotata frequentemente, all’esterno nella piazzetta viene lasciato di tutto, anche sacchi neri».
Inoltre l’amministrazione ha deciso di far aggiungere, nella piazzola della raccolta degli ingombranti, un cassone per gli inerti ovvero materiali come la ceramica, mattoni, pezzi di parete. «Questa possibilità era presente nella convenzione, ma non l’avevamo mai attivata – prosegue il sindaco -. Abbiamo notato che tante persone con senso civico prossimo alla zero, non sapendo come smaltire gli inerti, nottetempo li scarica nel bosco con danni dal punto di vista ambientale e di immagine turistica per Aprica. Purtroppo, nonostante ci sia la raccolta degli ingombrati, ci tocca talvolta andare a recuperare pure frigo e lavatrici che vengono buttati ad esempio fra Liscedo e le Valmane dove i costi di intervento sono alti per non parlare della difficoltà nel recupero».
Il conferimento degli inerti non sarà un servizio per le imprese ma solo per i privati che, in caso di piccole ristrutturazioni, devono portare pezzi di pareti o altro. Il servizio, che sarà attivato nei giorni di apertura della discarica, sarà a pagamento e, dunque, non ricadrà sulla collettività. In pratica dovrà essere concordata una quota, in base ai volumi, per il costo del noleggio del cassone e dello smaltimento dei rifiuto. «Proviamo anche questa esperienza per favorire il senso civico dove manca. Speriamo che dia risultati», conclude il sindaco.
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