Traversata Monaco-Portofino: anche un valtellinese
Successo per la traversata Monaco-Portofino, l’evento sportivo e di solidarietà che ha visto vincitore assoluto “Kauris III” di Marco Tronchetti Provera. La regata si è svolta nelle prime fasi con poco vento che poi è progressivamente aumentato nella serata e nella notte di sabato. Numerose imbarcazioni sono state colte da burrasca con forti groppi di vento e violenti piovaschi in prossimità della costa. Tra queste anche Nair del medico tiranese Marco Donnini, che in questa occasione aveva a bordo anche la figlia quattordicenne Federica, la più giovane partecipante alla regata. La rottura del gennaker a circa trenta miglia dall'arrivo ha compromesso solo parzialmente la prestazione del valtellinese che ha concluso con un ottimo terzo posto nel raggruppamento D. «Obiettivamente sono molto soddisfatto del comportamento del mio equipaggio e di Federica in particolare perché le condizioni meteo sono state decisamente impegnative – spiega Donnini - .Peccato per la rottura del gennaker che ci ha costretti a rallentare. Spero di trovare uno sponsor per la prossima stagione per poter essere ancora un po' più competitivi. Ora ci saranno un paio di regate in autunno e poi una pausa invernale». Vincitore come detto Tronchetti Porova la cui barca di 33 metri, che porta i colori dello YCI, ha impiegato poco più di 8 ore dal Principato di Monaco, da dove sono partite le imbarcazioni, a Portofino, il traguardo. Un'altra imbarcazione il “Bugia Bianca”, armatore Santamonica Real Est, è stata fino a metà gara protagonista, arrivando poi al secondo posto a distanza di una quarantina di minuti dal Kauris. Imponente la partecipazione della Marina Militare Italiana con le imbarcazioni: Stella Polare, Nave scuola Capricia, Chaplin, Orsa Maggiore, Corsaro II, Caroly, e Sagittario. L'Orsa Maggiore ha impiegato poco più di dieci ore. La flotta ha ricevuto grandi applausi e i cadetti imbarcati sono stati festeggiati e premiati con numerosi premi. La Marina Militare Italiana con tutti i componenti gli equipaggi ed i loro comandanti sono stati salutati precedentemente la partenza da Monaco dalle massime autorità monegasche.
Il coordinatore della manifestazione, Amedeo Solimano, presentando la premiazione, ne ha sottolineato il profilo sportivo, d'amicizia e benefico visto che lo scopo è stato anche quello di sostenere una iniziativa benefica. Quest’anno attraverso l'International Yachting Fellowship of Rotarians (IYFOR) e l’iniziativa “Un giubbotto per la vita”, l’evento ha raccolto fondi per la Marafiki Primary School, scuola elementare di una sperduta isola in Kenia che gli alunni raggiungono su imbarcazioni spesso precarie e in condizioni di scarsa sicurezza.
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