Domani si festeggiano gli artigiani
Domenica 24 novembre è in programma la “22ª Festa Provinciale dell’Artigianato”, evento che ogni anno richiama l’attenzione di molti soci, delle loro famiglie, della società e delle istituzioni valtellinesi e valchiavennasche sul mondo dell’artigianato. Quest’anno l’orgoglio di ospitarla spetta alla sezione di Tirano, guidata dal presidente Maurizio Bresesti, che ha scelto come location Teglio. Un momento quello della festa in cui si celebrano le eccellenze valoriali espresse dalle imprese artigiane locali, testimoni concreti della vitalità delle imprese valtellinesi.
Il presidente Bresesti ha voluto che con questa festa sia valorizzato il territorio e così ha coinvolto il Comune e le associazioni di Teglio per un’intera giornata all’insegna dello stare insieme e del confronto, dimenticando magari per qualche ora le difficoltà economiche di oggi.
La giornata avrà inizio alle 9 con l’inaugurazione a Tirano, nella sala della Banca Popolare di Sondrio, della mostra “Manufatti, che ha fatto il giro della provincia negli ultimi tre mesi.
Ci si sposta alle 10.30 a Teglio dove sarà celebrata la Messa nella collegiata Sant’Eufemia. Al termine della funzione, nel salone dell’oratorio ci saranno le premiazioni di sette persone (una per ogni sezione) che hanno dedicato molto tempo alla “famiglia” Confartigianato. Dunque i discorsi, prima del pranzo, alla presenza del primo cittadino, Elio Moretti. Dalle 15 alle 17 visita della torre, palazzo Besta e del mulino Menaglio in modo che anche il territorio, come prospettato dal presidente Bresesti sia fatto conoscere.
«La tradizionale giornata conviviale dedicata ad alcuni colleghi che con il proprio lavoro hanno dato o danno lustro al nostro mondo – afferma Gionni Gritti, Presidente di Confartigianato Imprese Sondrio - rappresenta anche un’occasione per riflettere su quello che ci lasciamo alle spalle e per volgere lo sguardo al futuro. Le imprese e con loro Confartigianato contribuiscono ogni giorno al progresso e allo sviluppo della nostra terra. Partecipare a questa Festa Provinciale può rafforzare quel necessario senso di identità e di appartenenza».
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