Palio Aprica: vince S. Pietro (ancora)
Il gioco che ha divertito di più è sicuramente il karaoke: le squadre si sono calate nella parte, proponendosi con ironia in simpatici travestimenti e intonando le tipiche canzoni da karoake, ovvero quelle che hanno fatto la storia della canzone d’autore italiana.
Il gioco che ha messo alla prova la creatività in cucina, invece, è stata la prova del cuoco a tema da cui sono usciti dolci da pasticceria come la torta vincitrice (della contrada S. Pietro) rappresentante le simboliche chiavi di S. Pietro e guarnizioni di uva e noci, oppure simpatici omini in marzapane (contrada S. Maria) rappresentanti le contrade che scoppiano un palloncino, in allusione al gioco in cui tutti si sono cimentati fra grandi risate.
Grande festa di paese ad Aprica sabato sera per la finale del palio delle contrade organizzato dagli oratori che ha visto la vittoria dell’imbattibile contrada S. Pietro, come era successo d’altra parte lo scorso anno. Ma la vittoria è stata, in generale, di Aprica che ha unito le forze, senza divisioni di campanili o politiche, per una manifestazione all’insegna dello stare insieme e del sano divertimento. L’evento è andato in scena al palazzetto dello sport dove i concorrenti delle nove squadre hanno affrontato giochi con carrello della spesa e alle carte, il coreografico karaoke e la prova del cuoco, per chiudere con il gioco finale segreto. Quest’anno gli organizzatori, in ballo da giorni per i preparativi e l’allestimento del palazzetto dello sport, hanno scelto un quiz culturale che ha messo in difficoltà non poco i partecipanti. Fra le domande alcune erano prettamente locali come l’altezza del dosso Pasò, il nome di tre sindaci di Aprica e dell’artista che ha realizzato il crocefisso al santuario di Maria Ausiliatrice, il numero di abitanti e delle chiese della località. Il parroco, don Augusto Azzalini, ha ringraziato gli oratori e ha sottolineato la valenza del palio come forma di attaccamento della comunità e conoscenza del territorio. Furbizia indovinata quella di guadagnare punti supplementari portando più gente possibile al palazzetto e, nel contempo, riempiendo gli spalti di pubblico. L’appuntamento al prossimo anno con la novità delle mini scene teatrali.
|