“Chi ‘l va tut a l’incuntrari….”: sarà vero?
La prima rappresentazione è il 15 novembre alle 20.30 al Mignon di Tirano. Poi “Mai tardi” si sposterà il 17 novembre a Lovero nella chiesetta di S. Alessandro, il 24 all’auditorium Mascioni a Villa di Tirano, il 1° dicembre a Poschiavo ed, infine, il 6 dicembre a Tirano per la rassegna natalizia benefica “Cuore di Tirano”.
Tournée ricca per la compagnia teatrale tiranese “Mai tardi” che, dopo anni di assenza sul palco e dopo delle esperienze teatrali più classiche, questa volta porta in scena una commedia brillante dialettale. «La scelta è stata dettata dall'esigenza di riportare alla ribalta la compagnia, mentre lo scopo dello spettacolo è quello di divertirsi e far divertire gli altri proprio com'è nello spirito di un gruppo folkloristico»«, spiega la regista, Giliola Ambrosini. Sul palco per far ridere e trascorrere una serata spensierata dieci attori: Linneo Palombi, Luca Scaramuzzi, Simona De Campo, Rinaldo De Giovanni, Pietro Panizza, Luisa Foglietta, Lara Maletti, Giuseppe Pesiri, Silvana Farina e Silvia Biscotti.
Titolo dello spettacolo: “Chi ‘l va tut a l’incuntrari….”. Si tratta di una commedia brillante dialettale che «racconta di uno squattrinato avvocato che si sente cittadino di un mondo dove tutte le persone fanno parte di uno stesso club in cui l'ingiustizia domina sovrana – spiega Ambrosini -. Alcune situazioni comiche lo porteranno ad affermare che in questo mondo va tutto al contrario di come in realtà dovrebbero accadere le cose. Insieme ai personaggi che ruotano intorno a lui vivrà situazioni limite che, in un turbinio di risate e doppi sensi, lo porteranno ad agire in un modo molto particolare. E’ una commedia estremamente attuale proprio per l’argomento che tratta e altrettanto divertente per la simpatia degli attori protagonisti che fanno parte della compagnia».
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