I sensi della città
Hanno effettuato “esplorazioni urbane” in cui hanno toccato letteralmente la città. Hanno appoggiato la carta sulle architetture e ne hanno tratto le impronte ricalcate con i pastelli a cera o ad olio con la tecnica del frottage, hanno girato dei brevi video confluiti in un unico video che gira in loop, hanno scattato foto che sono state lo spunto per la calcografia fatta in un’antica stamperia di Milano davanti ai loro occhi. Infine hanno realizzato un plastico della propria città tridimensionale e una guida “turistica” a misura di bambino.
Impegnativo il lavoro che ha coinvolto gli studenti delle classi terza della scuola primaria Credaro di Tirano “I sensi della città”, realizzato in collaborazione con la biblioteca Arcari e curato dall’artista Alex Bombardieri. Impegnativo per le risorse messe in campo: quelle umane con la professionalità e la voglia di mettersi in gioco degli insegnanti, e quelle economiche (il progetto rientra nel Distretto culturale della Valtellina) come ha sottolineato la
responsabile della biblioteca, Vania Fasolo. La mostra, inaugurata ieri a palazzo Foppoli, rappresenta la restituzione del percorso didattico e creativo per condividerlo con la città. «Siamo partiti dall’immagine della propria casa realizzando una cartolina che i bambini hanno inviato all’abitazione della famiglia – ha spiegato Bombardieri -, per poi uscire all’esterno e conoscere la città registrando l’audio di Tirano, facendo esperienze legate al tatto». In mostra il risultato del lavoro di ricerca e rielaborazione creativa, che ha portato anche alla progettazione di una guida turistica per bambini. La mostra sarà aperta fino al 9 giugno tutti i giorni 9.30-11.30, 14.30-18.30, 20.30-22.30.
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