![]() |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||
| Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi |
![]() |
|
|
Strumenti Discussione | Modalità Visualizzazione |
|
|
#1 |
|
Collaboratori
Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
|
Oltre due milioni di euro di investimenti, un’unione d’intenti transfrontaliera tra pubblico e privato,
progetti all’avanguardia e strategie innovative, nel giro di pochi anni, hanno trasformato l’area della piazza delle Stazioni, a Tirano, rendendola più accessibile e dotandola di tutti i più moderni servizi a vantaggio dei viaggiatori: un vero e proprio modello, tra i primi esempi di eccellenza in tutto il Nord Italia, al quale si sono ispirati tanti interventi realizzati più di recente. Una valorizzazione complessiva della centralità di Tirano quale storico crocevia di transiti commerciali, meta di pellegrinaggi, località turistica, capolinea ferroviario della Tirano-Milano e della Ferrovia Retica, automobilistico verso Bormio e Edolo, in Valcamonica. Una rete tra partner, sia pubblici che privati, che si è rivelata particolarmente efficiente, la concretizzazione di una reale sinergia che ha prodotto i risultati sperati.! !C on il progetto Interreg ‘Monti e Laghi’, è stato realizzato il Polo intermodale di Tirano: con una spesa di circa 500 mila euro sono stati realizzati gli scivoli verso la stazione ferroviaria e l’autostazione degli autobus, la nuova biglietteria. Altri 83 mila euro dal progetto Interreg ‘Cuore delle Alpi’ sono serviti per la costruzione di un ulteriore scivolo per collegare la stazione con la prospiciente piazza. Entrambi i progetti hanno visto quali capofila la Provincia di Sondrio per la parte italiana e il Canton Grigioni per quella svizzera, e molti partner, tra cui il Comune di Tirano, il Comune di Poschiavo, la Provincia di Brescia, la Regione Lombardia, la Camera di Commercio di Sondrio e l’Automobilistica Perego. Tirano si è presentata ai viaggiatori come la prima stazione accessibile da entrambi i lati con scivoli che consentono il comodo transito a disabili in carrozzina, bambini in passeggino, persone con temporanee difficoltà di deambulazione. Una vera e propria innovazione che ha migliorato non soltanto l’offerta del centro abduano ma anche la sua immagine a livello turistico. Nell’ambito del l’ultimo progetto Interreg CPRE, Conservazione programmata nello spazio comune retico, che ha visto quali capofila la Fondazione di Sviluppo Locale e la Regione Valposchiavo, è stato completato il progetto di restauro con la valorizzazione della stazione ferroviaria per altri 315 mila euro, finanziati per 190 mila euro con risorse proprie del Comune di Tirano. L'’Interreg CPRE si lega a doppio filo al Distretto Culturale della Valtellina, il progetto lanciato dalla Provincia e coordinato dalla Fondazione di Sviluppo Locale nell’ambito dei Distretti culturali di Fondazione Cariplo, con il quale ha condiviso il tema della buona pratica negli interventi di restauro degli edifici storici, per l’opera nell’area della stazione, nella fattispecie per la realizzazione del nuovo punto di informazione turistica che amplia e qualifica l’offerta dell’intera area. Un’attività di promozione turistica che s’inserisce nel progetto pensato dal Distretto Culturale della Valtellina per Tirano e il suo Circuito dei castelli e dei palazzi storici del tiranese. Oltre un milione e 200 mila euro d’investimento, di cui 385 mila da Fondazione Cariplo e 827 mila dal Comune, per dare una veste nuova, moderna e funzionale, all’intera area della stazione: un adeguato biglietto da visita per una città turistica oggi ancor più ‘porta’ provinciale e in rete con gli operatori e i visitatori, provenienti da tutto il mondo, attraverso le strutture touch screen installate, le mappe della città con i luoghi più significativi, le targhe a distinguere i monumenti |
|
|
|
![]() |
| Strumenti Discussione | |
| Modalità Visualizzazione | |
|
|