Della Bona: "Non hanno senso le proteste a Roncaiola"
«Sinceramente non mi aspettavo che si sarebbe levato un tale can can per il provvedimento preso che va a tutela dei residenti, gli stessi che ora si lamentano». Parla il comandante della polizia locale di Tirano, Fabio Della Bona, che risponde alle proteste che alcuni abitanti della frazione tiranese di Roncaiola hanno sollevato sulla decisione di vietare il transito ai veicoli nel tratto di strada comunale di Roncaiola dall’ingresso nella piazzetta di S. Lucia al termine della strada. Un divieto che non vale, però, per residenti e autorizzati. Proprio per questo motivo Della Bona non capisce le polemiche che si sono sollevate.
«L’ordinanza riguarda la chiusura della strettoia fra la chiesa e un edificio che conduce alla piazzetta, poi la strada prosegue fino alla campagna – puntualizza Della Bona -. Ci sono in tutto 3 o 4 posteggi in piazza e altri due più avanti occupati dai residenti. In alcuni giorni si vedono parecchie auto di clienti del ristorante che entrano nella strada vanno fino in fondo per trovare parcheggio, che non trovano, e poi devono fare inversione di marcia in un punto stretto con parapetti a strapiombo sui terrazzamenti. Se un’auto dovesse scivolare, ce la ritroveremmo a Madonna di Tirano. Insomma per una questione di sicurezza e per evitare il continuo viavai, ritengo che le auto non debbano entrare. Consideriamo, peraltro, che i posteggi sono pochi e dunque gli avventori del ristorante, di fatto, tornano sempre indietro e parcheggiano 200 metri prima nel posteggio che era stato realizzato in occasione dell’apertura della via dei contrabbandieri».
Per quanto riguarda, invece, i residenti «l’unica scocciatura per loro sarà quella di venire in municipio a ritirare l’autorizzazione per poter transitare sulla strada – prosegue il comandante -. Dunque agli abitanti, che sono in tutto cinque famiglie, non cambia niente se non richiedere il permesso. Anzi sono maggiormente tutelati nel caso un’auto non autorizzata dovesse passare per la via e magari tamponare l’auto di un residente, mentre fa manovra o retromarcia». Qualche residente, però, è convinto del fatto che il provvedimento comunale non vada a tutelare i residenti e neppure l’unica attività presente a Roncaiola.
«Tre abitanti sono venuti in comune a chiedere informazioni e, una volta, che ho spiegato a loro la logica dell’intervento mi sono parsi soddisfatti – conclude Della Bona -. Al massimo ci è stato chiesto di incrementare i posteggi per i residenti». E per questo l’amministrazione sta elaborando un progetto.
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