Investire nell'istruzione è l'azione migliore
«Investire nell’istruzione è l’azione migliore che si possa fare un questo Paese». Arriva dal dirigente dell’Istituto comprensivo di Ponte in Valtellina, Gian Luigi Quagelli, il messaggio sull’importanza dell’inaugurazione avvenuta ieri a Tresivio: quella del nuovo spazio mensa per i bambini della scuola primaria del paese, sistemato a tempo di record dal Comune di Tresivio all’interno dell’ex latteria.
In una sala moderna e funzionale, bianca con sedie e colonne gialle del colore del sole, da ieri ha pranzato oltre una cinquantina di bambini (dei 74 iscritti alla scuola) felici di questo locale spazioso e arioso. Prima ancora c’è stato il taglio del nastro, cui hanno partecipato, oltre agli studenti e agli insegnanti della scuola, molti genitori e le autorità. Il parroco don Augusto Bormolini ha benedetto la struttura, di cui il sindaco, Fernando Baruffi, si è detto molto orgoglioso. «La sala rientra nel progetto più ampio e ambizioso di riqualificazione degli spazi dell’ex latteria e del centro cittadino con la realizzazione del polifunzionale per le emergenze e, nell’ex latteria, di un servizio per le fasce deboli, intendendo con queste i bambini e gli anziani – ha spiegato -. Un grosso intervento che, pian piano, stiamo portando a termine. Abbiamo messo in sicurezza l’ingresso per le scuole utilizzando la parte posteriore, abbiamo messo a disposizione uno spazio pubblico con giochi per i bambini, a breve consegneremo la sede per Vigili del fuoco e protezione civile nell’interrato e oggi (ieri, per chi legge) la sala unica per gli studenti e in futuro per il ricovero degli anziani».
Sotto l’albero di Natale quest’anno c’è, dunque, un bel regalo per la comunità di Tresivio. «Mi ricordo che quando abbiamo deciso di istituire la scuola a tempo pieno – ha aggiunto il dirigente Quagelli -, il problema erano gli spazi per la mensa. Io ero sponsor di uno spazio unico per scuole dell’infanzia e primaria, ma la proposta non era stata accolta. Allora il sindaco si è preso l’impegno a costruire questa mensa, conclusa in tempi ragionevoli, in uno spazio separato dalla scuola ed è un bene che, durante la pausa del mezzogiorno, i bambini possano uscire dall’edificio scolastico, anche se per un breve tragitto, per raggiungere la mensa».
Quagelli ha poi lanciato un invito ai bambini: quello di aver cura del locale mensa come fosse casa loro, un posto accogliente dove conversare con i compagni durante il pasto, dirsi cosa si è fatto a scuola e altro. Doverosi ringraziamenti finali da parte del sindaco a impiegati comunali, maestranze e ditte, prima del rinfresco e dell’esibizione del coro dei bambini.
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