Lastre metalliche dipinte: l'architettura di Pozzi
Spettacolari le sue lastre metalliche dipinte dove la giovane artista comasca che opera in tutto il mondo trasferisce l'arte dell'immagine sulle superfici del mondo reale. Marika Pozzi, che ha un legame con Poggiridenti, nel paesino esporrà questo pomeriggio dalle 17 fino a sera inoltrata nella piazza di fronte all’Involt di Luciano Ursini con cui organizza questa personale lampo con il patrocinio di Comune e Associazione anziani. Una giornata in cui conoscere la poliedrica artista e per farlo in un angolo suggestivo di Poggiridenti. «Al di là di una semplice fotografia fine a se stessa, l’elemento più significativo per trasferire le immagini che più mi colpiscono – spiega Pozzi – è il trasferimento delle immagini e degli elementi attraverso la pittura. Prediligo la forma dello spazio, dell’infinito e del silenzio, che seppure dominata da corpi principali rappresentati da soggetti naturalistici e architettonici, nulla tolgono all’immaginazione di chi li osserva». Ecco così nascere architettura dipinta su lastre metalliche in cui Pozzi, che ha numerose mostre alle spalle del ’95 ad oggi (Marika è del 1972) ricerca la bellezza e l’armonia di forme e volumi.
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