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| Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi |
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Collaboratori
Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
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Nell’anno appena trascorso 27.872 persone hanno richiesto informazioni all’ufficio turistico di Tirano. Nel 2011 erano state 27.920, un pizzico in più. Sono i dati diffusi dallo Iat in piazza delle Stazioni di Tirano che, nonostante la crisi che attanaglia le famiglie e riduce gli spostamenti e le vacanze, si mantiene in linea con gli anni passati. Segno che Tirano continua a mantenere un’attrattiva fra i turisti per essere vuoi un crocevia della Valle vuoi il punto di partenza o di arrivo del trenino rosso del Bernina.
I dati Dando un’occhiata ai dati diramati dall’ufficio turistico, i mesi clou quanto a presenze sono stati naturalmente luglio e agosto: a luglio hanno avuto accesso allo sportello 5.666 persone (quasi pari all’anno prima, 5.662), mentre ad agosto 7.612 (nel 2011 erano 7.829). Con questi numeri si intendono i visitatori che sono entrati all’ufficio per chiedere informazioni, escluso il traffico di telefonate, mail e fax che costituisce un’altra importante fetta del lavoro del personale. Altrettanto interessante il dato di giugno con 4.525 passaggi (più dell’anno precedente quando erano stati 4.424), mentre settembre è stato più scarso con 2.678 passaggi (contro i 3.111 del 2011). Tengono l’ottobre con 1.286 turisti e il mese di dicembre con 1.121, meno consistenti le somme degli altri mesi. A gennaio l’affluenza totale è stata di 897 turisti, a febbraio di 538, a marzo di 771, ad aprile di 978, a maggio di 1.285, a novembre di 515. Le richieste Fra le richieste più gettonate – e non sono una novità – gli orari e i costi della ferrovia retica e la visita della basilica della Beata Vergine di Tirano, oltre al centro storico. Si domandano informazioni anche per le opportunità offerte a livello sportivo, di eventi e svago nell’interno comprensorio turistico del Tiranese. I commenti «L’aver mantenuto il trend dello scorso anno e quello del 2010, che era stato l’anno record di presenze è sicuramente positivo – spiega Gigi Negri, direttore del consorzio turistico Terziere Superiore che gestisce lo Iat di Tirano e gli altri del mandamento -. Sarebbe bello poter incrementare i numeri, ma vista la crisi che c’è in giro possiamo essere più che soddisfatti». Merito di questo riscontro, secondo il presidente del consorzio, Sergio Mascioni, sta anche nella preparazione e gentilezza del personale dell’ufficio turistico aduano. «Le ragazze che vi lavorano sono una garanzia e il nostro fiore all’occhiello – dice -. La qualità, l’educazione e l’accoglienza, ribadisco ancora una volta, sono il biglietto da visita per la nostra città». |
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