Inaugurato il polifunzionale delle emergenze
Quando i Comuni chiamano nel bisogno, loro sono sempre i primi a dire di sì, i primi ad aiutare la comunità. parliamo dei tanti Vigili del fuoco, alpini, volontari di protezione civile che rappresentano l’impegno e la costanza della socità. A loro ieri è stata dedicata la festa che il Comune di Tresivio ha promosso per inaugurare il polifunzionale delle emergenze, realizzato dall’amministrazione comunale e costato oltre 830mila euro (di cui 500mila euro di contributo Regionale e 330mila euro di fondi comunali ricavati con compravendite e privati di box interrati). Quello che apparentemente appare un struttura su due livelli – sopra posteggi e giardinetto, sotto sede di Vdf, alpini e protezione civile e box – in realtà rappresenta il tassello del lavoro dell’amministrazione di concentrare nel centro del paese le esigenze prioritarie della collettività. Per questo il sindaco, Fernando Baruffi, ha pensato “in grande” anche all’inaugurazione invitando le più alte autorità che hanno speso – tutte – parole di ringraziamento per i volontari. «A fronte delle calamità dell’87 si è pensato a questo progetto per avere a disposizione strutture strategicamente idonee per alloggiare attrezzature e mezzi e per gli interventi tempestivi sul territorio – ha detto Baruffi -. In momenti così difficili per gli enti locali, vista l’esiguità delle risorse, è una fortuna avere al nostro fianco le forze di volontariato che ringrazio». Presente il sottosegretario con delega al dipartimento per i Vigili del fuoco, Gianpiero Bocci, che ha ribattezzato quella di ieri la «festa dello Stato che è fatto di uomini in carne e ossa, che lo servono fino in fondo – ha detto -. È una giornata speciale perché il Paese vede che ci sono periferie capaci di scrivere pagine belle grazie ai volontari e ai loro colori. È difficile fare il sindaco oggi, per questo è importante attuare le scelte su cosa serva di più alla comunità e il sindaco di Tresivio ha scelto bene». Plauso all’iniziativa da parte del prefetto, Carmelo Casabona, perché «siamo in un territorio fragile che ha bisogno di attenzione e cura», mentre il presidente della Comunità montana di Sondrio, Tiziano Maffezzini, ha affermato che i volontari sono la «forza e l’impegno del nostro territorio, quelli che fanno poche parole e tanti fatti». Il comandante dei Vigili del fuoco di Sondrio, Giuseppe Biffarella, ha aggiunto che il polifunzionale sarà il «luogo della generosità e dell’altruismo tipico dei Vigili del fuoco, mattoni fondamentali per costruire la nostra società. Formiamo con 120 ore i Vigili del fuoco, ma al di là degli elementi tecnici c’è un atteggiamento mentale di particolare solidarietà tutte le volte che suona la sirena». E ancora il presidente della sezione Ana di Sondrio, Gianfranco Giambelli: «Abbiamo oggi un’altra “baita” per i nostri volontari, sede del gruppo, che cureremo con passione sempre. Generalmente i Comuni ci ringraziano, ma oggi siamo noi a ringraziare Tresivio». Ad assistere alla giornata che segna un momento importante per Tresivio e per i paesi vicini tanti cittadini, oltre alla banda che ha scandito l’inaugurazione e il taglio del nastro, anticipato dalla benedizione del parroco, don Augusto Bormolini, e sancito dal sindaco e due bambini simbolo del testimone che le nuove generazioni dovranno prendere.
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