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| Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi |
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Data Registrazione: 19-05-05
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In questo caso non sono solo parole, l’unione fra pubblico e privato c’è davvero: il bando del commercio promosso dalla Regione Lombardia vede in prima linea i Comuni di Villa, Tirano, Sernio e Lovero e i commercianti che operano su questi territori, tutti uniti da un progetto comune che dovrà essere presentato entro la fine di gennaio. Giovedì sera a Tirano è avvenuta la presentazione dell’iniziativa da parte del presidente dell’Unione Commercio, Piero Ghisla (che ha esordito augurando un prosperoso 2010 alla categoria), dell’assessore al Commercio del Comune di Tirano, Stefania Stoppani, dei sindaci di Lovero, Annamaria Saligari, e di Sernio, Claudio Contessa, dell’esperta di Mt Consulting Miriam Tirinzoni e di Mauro Scortaioli dell’Unione Commercio di Sondrio. Quello del 2010 è il terzo bando lanciato dal Pirellone che ha l’obiettivo di rivitalizzare le attività economiche di vicinato, ovvero il piccolo commercio dei paesi per contrapporlo a quello dei grossi centri commerciali. Poiché, però, questi Comuni hanno una popolazione sotto i 15mila abitanti, è necessario creare un distretto di rilevanza intercomunale, ovvero un’unione di più Comuni contigui geograficamente, con la presenza dell’associazione di categoria (Unione Commercio) e dei privati. Il progetto finanzierà al 50% pubblico e privato. Gli interventi ammessi dal bando riguardano l’animazione, la promozione e lo sviluppo della città. In particolare l'abbellimento esterno dei negozi, il rifacimento di vetrine, la sistemazione del fronte strada, interventi di videosorveglianza, attrezzature per la riduzione del consumo energetico, mentre sono esclusi investimenti interni non compatibili con lo sviluppo del distretto. Per la parte pubblica, invece, sono ammissibili spese per servizi e infrastrutture per mobilità del distretto (autobus elettrici), attrezzature per illuminazione pubblica, strutture e chioschi per manifestazioni, attrezzature per attività di supporto, messa a norma di aree connesse ad attività commerciali, servizi igienici, eventi di attrazione commerciale, costi di realizzazione del progetto. «L’importanza sta nel riconoscere il ruolo delle piccole attività commerciali – ha detto Stoppani -. Sernio, Villa e Lovero hanno creduto insieme al Comune di Tirano in questo. Lanceremo un concetto di distretto, come stiamo già facendo in ambito turistico da tempo». Mentre il sindaco di Sernio ha dichiarato l’intenzione di «portare a casa qualcosa per piccolo Comune», il sindaco di Lovero si è detta soddisfatta per la presenza di un gruppo di commercianti della località. «Come Comune siamo rimasti in stand by per vedere la partecipazione della categoria – ha detto -. Il nostro intendimento è quello di valorizzare le attività del territorio: il pubblico in questo caso è un supporto al privato».
Illustrato giovedì sera il bando del commercio della Regione, il lavoro vero è iniziato ieri. I commercianti dei Comuni da Villa a Lovero, infatti, devono presentare al più presto le proprie idee e progetti per essere inseriti nel bando. Nell'arco dei due precedenti bandi, la Regione ha finanziato 72 distretti del commercio e interessato oltre 231 comuni della regione. Il settore del commercio ha prodotto il 13% dell'intero Pil regionale, mentre il commercio interessa il 18% del livello occupazionale. Ma vediamo qualche punto chiave emerso durante il dibattito: - non possono partecipare i commercianti di altri paesi, a meno che anche il Comune di appartenenza non sia inserito. - Verrà definita presto una soglia massima di investimento, dunque è meglio presentare progetti verosimili. - I Comuni non faranno la parte del leone con i loro progetti, “mangiando” una grossa fetta di finanziamenti, poiché per il distretto definito (4 Comuni con più di 10mila abitanti), saranno messi a disposizione 400mila euro, di cui 200 per i Comuni e 200 per i commercianti. - Opportuno il coordinamento delle amministrazioni comunali negli interventi dei singoli, in modo che, ad esempio, se lo scopo è quello di abbellire le vetrine si crei un filo conduttore nel farlo. - Sono possibili delle rinunce strada facendo da parte dei commercianti. Questo bando è più flessibile rispetto agli anni scorsi e non ci sono penali. - Informazioni all’ufficio commercio del municipio di Tirano (0342-708324) e all’Unione Commercio di Sondrio (0342-553311). |
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