Fisarmonica: uno strumento da conoscere
Per la storia e la maestria degli artigiani che le costruiscono, le fisarmoniche sono un riferimento di alta qualità a livello mondiale: solo potendo esaminare una fisarmonica dall’interno sarebbe possibile immaginare quanto lavoro, pazienza e passione sono necessari per costruirla, altrettanto bello conoscere il suono di questo strumento fra quelli, forse, meno conosciuti e ambiti fra i giovani. Proprio per questo ci tiene molto l’associazione “Fisarmoniche Valtellina” a diffondere la pratica della fisarmonica. Sodalizio che, domenica, si è incontrato per l’assemblea annuale e una conviviale dai grandi numeri. Centoventi le persone, fra amici e soci, che hanno preso parte al pranzo tenutosi all’Hostaria Tona di Villa preceduto dall’incontro durante il quale si è parlato di quanto fatto e delle iniziative dell’anno in corso. Sono state ricordate le uscite a Tirano, in Val Tartato, il saggio musicale in Valdidentro, il concerto alla casa di riposo di Talamona e quello alle Motte. E poi ancora la partecipazione alle iniziative tiranesi estive e non, la trasferta a Madesimo e a Zalende in Svizzera, la Notte Nera di Livigno e la partecipazione il settembre scorso alla trasmissione “Paperissima”. «Altrettanto ricco sarà il programma del 2009 – spiega Lorenzo Baruffaldi, anima dell’associazione – che vede la serata musicale in piazza Parravicini il 14 luglio e a Cantun a Madonna di Tirano il 21, oltre alla presenza a “Tiranotte 2010”. Ci diamo da fare, dunque. Il nostro gruppo, ora composto da 11 fisarmoniche, conta sulla new entry Anna Gignoli, per tre anni professionista, che ci sta dando un contributo importante. Siamo l’unico gruppo di fisarmoniche in Valtellina e in Lombardia non so se ce siano altri. Abbiamo la fortuna di avere il maestro Doriano Ferri che prepara le basi musicali e ci insegna a suonare. Da sei anni combattiamo affinché lo strumento venga riconosciuto. Ora siamo sulla buona strada, anche se non c’è pieno recepimento da parte degli enti. Dobbiamo sempre arrangiarci come possiamo». Intanto domenica la musica non è naturalmente mancata: quella delle fisarmoniche e degli ospiti: Gildo Della Vedova alla tastiera e Franco Vitali voce.
Infine un appello: «lo scopo primario dell’associazione è quello dell’attività didattica – aggiunge Baruffaldi -. Vi sono corsi di musica e solfeggio, corsi per l’insegnamento della fisarmonica, corsi di musica nelle scuole primarie con il patrocinio del Comune di Tirano e di Fisarmoniche Valtellina. I corsi di musica e per l’insegnamento della fisarmonica sono aperti a tutti e in special modo ai giovani. Le lezioni si tengono nella scuola musica situato nel piano interrato della scuola Credaro a Tirano. Per venire incontro alle famiglie abbiamo acquistato noi le fisarmoniche e ci auguriamo in un riscontro da parte dei giovani».
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