Adozione palazzo Besta verso... Roma
L’Istituto comprensivo di Teglio è stato selezionato dalla fondazione Napoli ’99 (quella che si occupa dell’adozione di monumenti da parte delle scuole) fra le sei scuole in Italia che inaugureranno il prossimo anno scolastico alla presenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. «Non è certo che potremmo essere noi i vincitori, ma già il fatto di essere stati selezionati, grazie al lavoro che stiamo facendo per l’adozione di palazzo Besta, è un grande traguardo», così ha detto il dirigente scolastico, Maurizio Gianola durante il terzo anniversario dell’adozione del palazzo rinascimentale. Una manifestazione che, sabato pomeriggio, ha portato a Teglio centinaia di persone per assistere al programma di iniziative proposto con la finalità non solo di far vivere il palazzo («che si è aperto alla contemporaneità», come hanno sottolineato gli assessori presenti, all’Istruzione Elio Moretti e alla Cultura Fabio Cattania), ma anche di valorizzare il lavoro delle scuole. Difatti quanto presentato è stato realizzato durante l’anno come gli splendidi pannelli iconici presenti in giardino delle cinque classi delle elementari. L’esperto Annibaldi ha guidato i bambini nello studio degli affreschi di palazzo e li ha fatti riprodurre con diverse tecniche (la ceramica, il graffito e l’affresco), traducendo in pratica l’amore per il bello. Altrettanto interessante – anche in virtù delle sinergia fra scuole unite da un unico filo conduttore – la mostra sull’Orlando Furioso della scuola secondaria di Teglio e della scuola primaria di Talamona. La giornata a palazzo si è vissuta visitando le mostre, lungo il percorso indicato dagli studenti, visitando il palazzo stesso con la guida dei “ciceroni” (studenti delle medie), per poi assistere nel chiostro ai canti dei cori della primaria guidati dal maestro Walter Mazzoni. Presentate al pubblico diverse canzoni simpatiche e spiritose – anche con inseriti solisti -, che si sono concluse con un canto di Dario Fo. Suggestioni del passato, magia e colori con la danza medievale – in costume d’epoca – in cui si sono cimentati gli alunni della primaria di Talamona. Sempre nel chiostro è stato, poi, proiettato il filmato introduttivo allo spettacolo teatrale “Il patto perduto”, liberamente tratto dall’omonimo testo di Marco Foppoli. Di grande professionalità il filmato di 15 minuti girato da Maurizio Natali ha posto le basi della rappresentazione degli alunni della secondaria, diretta da Enza Ambrosini, in cui si è parlato dell’accordo siglato il 27 giugno 1512 tra i valtellinesi e i grigioni. Sempre negato dai reti perché avrebbe fatto della Valtellina non una terra soggetta ma confederata alle Tre Leghe e, quindi, sostenuto dai valtellinesi, il “Patto di Teglio”, misteriosamente scomparso dagli archivi, è stato ed è ancora oggi al centro di un intenso dibattito storico.
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