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Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
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Che oggi anche i cuochi valtellinesi adorino sperimentare sapori nuovi con gli ingredienti del passato accade spesso e volentieri. Ma snaturare una ricetta come quella del “re” pizzocchero risulta un pochino ostico anche soltanto a pensarlo. Vedere poi l’aggiunta di zucchero e un uovo all’impasto fa rabbrividire scarellatrici doc e chi il pizzocchero lo difende strenuamente.
Il video È quanto viene raccontato con dovizia di particolari in un video che si può vedere all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=fV8eOFnqUQs, girato all’albergo e ristorante La Romantica a Le Prese ad una manciata di chilometri da Tirano. Protagonista è il cuoco Flavio Lardi che dà dimostrazione della preparazione e cottura di quella che lui chiama «la specialità di Poschiavo». Che i pizzoccheri siano la «specialità» della cittadina elvetica fa già discutere in partenza – la loro terra natia è indubbiamente Teglio e la Valtellina –, ma quando il giovane chef illustra gli ingredienti, allora i dubbi si fanno ancora più insidiosi. Lardi al brillante presentatore di questo programma culinario, che dedica una puntata alla Valposchiavo, interpreta con libertà la ricetta dove compare la farina bianca e (poca) nera, ma soprattutto vengono aggiunti zucchero e un uovo. “Scusa nonna” Lo stesso Lardi, interrompendo la spiegazione in tedesco, si concede in lingua italiana una richiesta di scuse alla nonna per aver usato l’uovo: «Scusa nonna, normalmente non lo metto, ma oggi sì…», dice. In un battibaleno l’impasto è pronto e prosegue la sua preparazione con le patate, coste, formaggio e burro. E voilà i pizzoccheri di Poschiavo sono pronti. La difesa dell’Accademia Non la prende a male l’Accademia del pizzocchero di Teglio che, indefessa, prosegue da anni la sua opera di promozione del pizzocchero in Italia e all’estero, oltre che la difesa della ricetta originale. «Purtroppo la vicina Valposchiavo ha una ricetta differente rispetto alla nostra valtellinese e tellina – afferma Laura Valli dell’Accademia del pizzocchero -. Ho visto che, nel video, per comodità viene messa molta farina bianca ed è aggiunto un uovo per legare meglio l’impasto. Ho notato anche molta salvia nel condimento che, per la verità, anche altri ristoranti valtellinesi propongono. La nostra ricetta non è questa insomma». Però Valli aggiunge che il fatto che molti valposchiavini e svizzeri vadano a Teglio per mangiare i pizzoccheri è «un vanto per noi. Non vogliamo fare alcuna polemica. Ognuno agisca con la propria coscienza. Logicamente il vero pizzocchero è il nostro. Noi difendiamo il nostro pizzocchero e cerchiamo di portarlo dovunque, anche in Svizzera». |
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