Settimana corta: "Va rispettata la maggioranza"
Non chiude a qualsiasi proposta di innovazione, visto che la società è in evoluzione e può manifestare esigenze diverse, ma fa qualche osservazione il dirigente dell’Istituto comprensivo di Teglio, Maurizio Gianola, sulla raccolta firma avviata da alcuni genitori in merito alla possibilità di istituire la settimana corta alle scuole primarie di Aprica.
Da qualche giorno all’ufficio turistico della località, infatti, si raccolgono le firme dei genitori interessati alla modifica dell’orario scolastico (ora distribuito su cinque mattine, senza rientri pomeridiani), che per ora sono poco più di una ventina.
«Porto rispetto per tutti e per tutte le proposte – spiega Gianola -, ma se chi richiede la settimana corta è una minoranza, dico che va rispettata la maggioranza. Esiste un diritto di maggioranza intendo dire e non si può tutte le volte tornare a discuterne». Il riferimento va a quanto successo nel 2010 quando una quindicina di genitori aveva fatto la proposta che poi era sfumata.
«L’istituzione della settimana corta – prosegue Gianola – è una possibilità che non si esclude, ma deve essere supportata dai numeri e deve essere applicata a tutte le classi del plesso, non solo ad una. Abbiamo sempre ragionato in questi termini. In ogni caso quando avrò le firme in mano, il consiglio d’istituto valuterà cosa fare. Ci sono dei bisogni nuovi che emergono, ma è necessario tararli sul bene comune, tenendo conto anche di infrastrutture e trasporti». È partito, invece, con il piede giusto il nuovo Istituto comprensivo di Teglio che da settembre ha accolto anche le scuola primaria e secondaria di Villa di Tirano. «E’ stato un arricchimento che ha dato la possibilità di incontrarsi con un’altra comunità – conclude il dirigente -. Abbiamo avuto modo di instaurare rapporti con le associazioni e le famiglie che sono molto disponibili, come pure l’amministrazione comunale in un concetto di scuola aperta cui tengo»
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