Rifatto il posteggio per il fondo a Trivigno
La riqualificazione dell’area sciistica e sportiva di Trivigno era stata annunciata qualche mese fa e ora si può dire che sia partita grazie all’accordi di programma fra Comune di Tirano, Comunità montana, Provincia di Sondrio, Secam e Sci Cai Tirano. Il piazzale – che per anni ha rappresentato un problema per i fondisti per via di ghiaccio o fanghiglia – è stato pavimentato con dei masselli drenanti che consentano di utilizzare il posteggio con ogni condizione meteorologica, l’area intorno è stata bonificata, dove c’erano i pozzetti di captazione dell’acquedotto, Secam ha rifatto una nuova recinzione.
Insomma tutte le premesse a livello estetico e di sicurezza per il turista sono state create e i lavori si sono conclusi da poco. Ma non finisce qui. Lo Sci Cai ha ottenuto dalla Comunità un ulteriore contributo per un altro piccolo sogno che si realizza:il rifacimento della struttura di accoglienza all’inizio della pista di fondo. «La casetta, che prima era di 35 metri quadrati, sarà demolita e al suo posto ne realizzeremo una nuova più grande, di 70 metri quadrati – spiega Luca Panizza dello Sci Cai –, con caratteristiche costruttive gradevoli, inserite nel contesto montano di Trivigno. All’interno ci saranno lo spogliatoi e il locale sciolinatura degli sci. Inoltre, visto che il contributo della Provincia attraverso la Cm, è rivolto anche ad un utilizzo estivo della casetta a favore del cicloturismo, la struttura potrà accogliere in estate il noleggio di mountain bike». Il prefabbricato è dello Sci Cai, ma sarà sfruttato in altri periodi anche per altri sport.
Da sottolineare ma non ci saranno più i servizi igienici nella casetta per i quali si dovrà fare riferimento sul nuovo punto d’appoggio all’albergo Paradiso che ha dato disponibilità di un locale riscaldato e sempre aperto nei week end e nel periodo natalizio. Inoltre lo Sci Cai allungherà il percorso di fondo con un nuovo anello che dal Paradiso si sviluppa lungo la strada che va verso il monte Giovello, all’alpe Strengia. La pista girerà per tornare al punto di partenza dove ci sarà il raccordo con l’attuale anello di fondo.
«In questo potremo ampliare la pista di fondo di Trivigno che dagli attuali 4 chilometri passerà a 7 chilometri – spiega ancora Panizza -, offrendo un servizio in più allo sciatore».
Il Comune di Tirano, dal canto suo, provvederà fra la prima del 2013 e l’inizio del 2014 all’installazione della nuova cartellonistica in punti strategici (ponte, chiesa, Paradiso, parcheggio) che darà informazioni chiare allo sciatore su dove trovare pista e servizi. Ci saranno bacheche con tre cartine: una sui percorsi invernali, una con i percorsi estivi ed una sul sito di interesse comunitario. Segnaletica indicante la pista di Trivigno sarà posta salendo da Aprica verso la frazione.
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