Giovanissimi Aprica: festa dello sci
Festa dello sci e dei bambini ad Aprica dove, ieri, è entrata nel vivo la trentottesima edizione del Gran Premio Giovanissimi che sta portando sulle piste della località 1.400 bambini di età compresa fra gli 8 e i 12 anni, provenienti da 13 regioni d'Italia. Con un colpo di mano e di scena insieme, infatti, Aprica, in rappresentanza della regione Lombardia, si è aggiudicata – grazie all'organizzazione di Amsi (Associazione maestri di sci italiani) - la kermesse che prevede una carrellata di gare di snowboard, sci alpino e sci di fondo. Tanta gente sulle piste, ma anche tanta negli alberghi e negli appartamenti, tanto che venerdì e ieri sembrava di essere in uno dei giorni picco di affluenza turistica e non ad aprile. Il clou è avvenuto con la sfilata per il corso Roma, eccezionalmente chiuso al traffico. Il palco, montato proprio sulla strada statale, ha raccolto la fiumana di bambini, genitori e maestri di sci festosi per l'avvenimento che ogni anno fa il giro di una località sciistica italiana. «Aprica non si è fatta cogliere impreparata – ha detto il sindaco, Carla Cioccarelli -. Da settimane, anzi da mesi, si sta lavorando per questo appuntamento» e, rivolgendosi ai bambini e ai loro accompagnatori – si stima la presenza di 3mila persone alloggiate fra Aprica, Teglio, Tirano fino a Tovo Sant'Agata -, ha detto: «Mi rivolgo soprattutto alle regioni più lontane, come la Calabria e la Campania. Voi avete il mare e tante bellezze storiche, noi abbiamo queste bellissime montagne e le nostre piste, in perfette condizioni, ad accogliervi. Preparate le lamine agli sci perché la tenuta dei tracciati è garantita». La parola è passata a Maurizio Bonelli, presidente nazionale Amsi, che ha sottolineato come il Gran Premio Giovanissimi, organizzato e promosso da Amsi in collaborazione con le 380 scuole italiane di sci, sia il più importante circuito a livello nazionale per i bambini nati dal 2003 al 2006. «Sono circa 50mila gli allievi delle scuole di sci che gareggiano nelle varie eliminatorie, prima nella fase di scuola, poi nella fase regionale provinciale, per giungere quindi alla fase finale nazionale. Quest’ultima prima ancora di una competizione è una grande festa di amicizia, di gioco e di sport alla quale Amsi da sempre ha creduto e che ha visto crescere negli anni. Ai 1.400 giovanissimi sciatori che si stanno cimentando nelle gare vada un grosso “in bocca al lupo”, perché la competizione faccia risaltare un sano agonismo, legato però al sentimento di amicizia e di rispetto che deve caratterizzare chi pratica lo sci e qualsiasi sport». Il presidente regionale Amsi, Luciano Stampa, ha, invece, voluto ringraziare i volontari che hanno lavorato per la riuscita dell'evento che ha avuto – almeno durante la cerimonia – un finale molto emozionante: la lettura del giuramento dello sciatore (bambino).
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