"Osservatore del tempo" in sosta culturale
“Osservatore del tempo”, la scultura di Giovanni Canu resterà ancora per un po’ a Tirano, come simbolo del tempo che scorre e di un importante appuntamento che si avvicina, quello del centenario del trenino rosso. Non solo. Nello spazio dove attualmente si trova l’opera, in futuro, avranno collocazione altre opere come richiamo di eventi a livello provinciale.
Ce ne parla l’assessore alla Cultura del Comune di Tirano, Bruno Ciapponi Landi. «L’opera di Canu (artista di origini sarde, che ora lavora a Milano) è stata situata in piazza Basilica di fronte alla rotatoria come annuncio, segno e assaggio della mostra che palazzo Besta ha ospitato durante l’estate – spiega Ciapponi Landi -. La scultura sarà spostata in via Elvezia nell’area del trenino e patrimonio Umanità Unesco, in fregio alla ferrovia per celebrare l’arrivo del centenario della “freccia rossa”. L’Osservatore del tempo, che mi pare un titolo azzeccato per il significato della collocazione, rimarrà a Tirano per un altro periodo, a meno che non si addivenga ad un acquisto che non è escluso».
Lo spazio di fronte al santuario – dove attualmente si trova l’opera di Canu – sarà destinato ad accogliere di volta in volta opere o “segnali” di mostre organizzate sul territorio provinciale.
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