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Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi

 
 
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Vecchio 04-11-09, 00:37   #1
Abriga.it
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Predefinito Dove le droghe sono padrone

“Inferno andata e ritorno” è il titolo della serata voluta da “Il Tiranese senza confini” che andrà in scena venerdì 6 novembre alle 20.30 nella sala della Banca Popolare di Sondrio a Tirano: Francesca Ambrosini, giornalista del TG4, presenta nella sua città il suo documentario sulle «Vele» di Scampia. Sul palco con lei anche il giornalista Antonio Platz che, al termine della proiezione, animerà la discussione lasciando piena libertà al pubblico d’intervenire. Immagini crude, quelle girate dalla giornalista tiranese Francesca Ambrosini fra le mura delle «Vele», uno fra i più grandi supermercati della droga d’Europa e del mondo. Storie forti di persone alla deriva che trovano rifugio ormai solo in ogni genere di sostanza stupefacente, di famiglie distrutte, di ragazze violentate, di spacciatori, di vedette e di ragazzi che invece vorrebbero cambiare le sorti del proprio quartiere. «Se vuoi avere un’idea di come potrebbe essere l’inferno dovresti provare a passeggiare fra le mura delle Vele a Scampia», queste le parole di Ambrosini, ad alcuni mesi di distanza dal suo viaggio a Napoli. «Ero partita cosciente di cosa andavo a filmare ma non potevo immaginare quanto ho visto – racconta la giornalista -. Per la prima volta le porte delle Vele si aprivano con consenso all’obiettivo di una telecamera e al microfono di una giornalista. Avevo sempre desiderato di poter girare un servizio a Secondigliano, quartiere nord di Napoli, ma già al mio arrivo Nino Nicois, il mio cameramen in quest’avventura, mi chiede se veramente me la sento di entrare. Il mio era un sì convinto, ma ancora non sapevo a cosa stavo andando incontro». Quello che la giornalista tiranese ha visto e immortalato sulla pellicola però va oltre ogni possibile ed immaginabile scenario. Ovunque, all’interno e negli immediati paraggi delle «Vele», un esperimento fallito d’architettura popolare degli anni Sessanta, la droga la fa da padrona. Le porte degli appartamenti sono sprangate e molte delle persone che vi abitano escono solo per fare la spesa. L’abusivismo ha trovato casa negli ultimi quattro edifici progettati da Franz di Salvo che ancora non sono stati rasi al suolo. Ma questo è il male minore di questa terra senza padroni: sono le sostanze stupefacenti che comandano. Dal micidiale crack all’eroina, dalle pasticche alla cocaina, dall’oppio al LSD, tutto si può trovare alle Vele e addirittura vien messo a disposizione uno spazio dove condividere questo sballo mortale con altre persone dipendenti dalla stessa sostanza.
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