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| Generale Il forum per discutere di tutto |
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#1 |
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Utente
Data Registrazione: 01-03-05
Località: purivo original
Messaggi: 415
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In altre occasioni qui ho detto la mia su argomenti in tema di sviluppo del turismo in Valtellina.
E siccome anche ora si parla del futuribile Villaggio Valtellina, con vocazione turistica, propongo questa immagine. Questo è stato il fiume Adda dal 22 agosto al 7 o 8 settembre 2011. E' quello che hanno dovuto accettare molti turisti ancora in valle, molti abitanti in gita anche sul sentiero Valtellina e anche i praticanti delle attività fluviali. E' stato un periodo di bel tempo, di caldo, di un fine estate piacevole, quindi nessun temporale o nessun evento calamitoso ha causato l'infangamento del fiume. Perchè l'Adda così? E' stata l'attività di "fluitazione" di una diga in val Grosina, un modo rapido ed economico per non mettere ruspe e camion a prelevare terra e detriti dal fondo dell'invaso, al fine di recuperarne la capacità di immagazzinare acqua. Siccome ammiro il pragmatismo francese, non starò a tirare in ballo utopistici... "pensieri verdi", per cui lunga vita all'energia idroelettrica, ma concedere questa attività in questo periodo dell'anno, per gli interessi di un'azienda privata, secondo me è controproducente per quello che dovrebbe essere un obbiettivo primario, ovvero il turismo. Questo fa parte del "fare sistema" che si sente sul disco degli amministratori ed esperti in tema sviluppo turistico della Valtellina? Questo è il paesaggio e l'ambiente che proponiamo al cliente che soggiorna in valle? L'azienda ha profumatamente indennizzato enti locali e amministrazioni cosicchè qualche spicciolo si possa distribuire per attività varie sul territorio? Ok, ma non fa parte della logica del "fare sistema", è la logica del tirare avanti.
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il bianco per i fotografi è una bestia nera
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