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| Generale Il forum per discutere di tutto |
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#1 |
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Collaboratori
Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
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Negli anni Cinquanta uno dei vecchietti della zona, che di soprannome faceva “Bacicia”, ricordava di quando la Valtellina era una valle alluvionata e che per andare a Teglio a battezzare i bambini bisognava attraversare la valle sulla barca. Ma c’era anche un personaggio buffo che andava a dormire con la moglie e i suoi “carpei”, ovvero ramponi, perché a suo dire gli tenevano caldi i piedi. Oppure chi ricorda l’enorme presenza di bisce, innocue ma davvero grosse, chi di quando alle donne era proibito indossare i pantaloni e chi «quanti ciaceri ala fontana» (ovvero quante chiacchiere alla fontana) si facevano. Specialmente il lunedì, quando il lavatoio era pieno di donne che dovevano lavare. Ricordi, testimonianze, leggende, racconti, scherzi. C’è tutto nel libro “Voci dalla fontana”, edito a dicembre da Lyasis edizioni e divenuto un best seller con numerose copie vendute.
Qui l'approfondimento: http://www.abriga.it/approf/det_appr...ofondimenti=41 |
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#2 |
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Utente
Data Registrazione: 01-03-05
Località: purivo original
Messaggi: 415
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Non posso che applaudire chi ha scritto il libro e chi contribuisce alla sua diffusione, visto che 1/4 del mio DNA arriva proprio da "quella" fontana!
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il bianco per i fotografi è una bestia nera
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