Tirano e Aprica: cartelli ko
Investimento decisamente d’effetto per promuovere un evento a livello provinciale, non fanno una bella figura ora i mega cartelli che durante i mesi scorsi hanno pubblicizzato le iniziative locali. Due quelli che si trovano in pessime condizioni nel Tiranese: uno al confine fra Tirano e Villa di Tirano nel parcheggio lungo il Poschiavino e l’altro ad Aprica o, meglio, a S. Pietro di Corteno Golgi.
Fra Villa e Madonna il cartello – ancora posato sul carrello gommato – si è piegato su se stesso, mentre i fogli che lo rivestivano in parte penzolano stracciati in parte si trovano vicino alle ruote. Purtroppo dietro si scorgono la basilica della Beata Vergine e la piazza dove passa il tanto declamato trenino che festeggia i 100 anni. Dunque vedere quel cartello riverso non è di certo un bel biglietto da visita per Tirano.
Non è messa meglio l’Aprica dove, ad un tiro di schioppo dall’insegna che indica l’ingresso nella località orobica, fa brutta mostra di sé il cartello in questione. In questo caso i fogli sono addirittura staccati e in parte caduti sull’erba. Rimane – e sa tanto di scherno - il simbolo della Valtellina. A questo punto l’auspicio è che chi di competenza provveda celermente alla rimozione o sostituzione, perché una bella immagine di cittadina accogliente parte anche dalle piccole cose.
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