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Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi

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Vecchio 31-12-12, 09:56   #1
Abriga.it
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Predefinito "Di case ad Aprica ce ne sono troppe"

Una paralisi edilizia si prospetta per i Comuni che in provincia di Sondrio non hanno ancora approvato definitivamente il Piano del governo del territorio. E sono davvero molte le amministrazioni che non hanno concluso l’iter per fornire alla comunità il nuovo strumento urbanistico.
E’ notizia delle ultime ore che la Regione non concede proroghe e così, nei Comuni che non riusciranno a dare il via libera definitivo al Pgt entro il prossimo 31 dicembre, dal 2013 il settore edilizio sarà bloccato.
In provincia di Sondrio parecchi i Comuni sono al rush finale proprio in questi giorni. Si veda per esempio Piateda che, soltanto ieri, sera ha approvato definitivamente il Pgt dopo aver esaminato le osservazioni pervenute. Altri Comuni stanno arrivando, invece, all’adozione (primo step dopo le conferenze di Valutazione strategica ambientale), ma poi dovranno aspettare le osservazioni prima dell’approvazione. Si tratta, dunque, di un percorso di alcuni mesi ancora.
Il consiglio regionale ha approvato soltanto una norma minimale che consentirà - nei Comuni privi di Pgt approvato - soltanto interventi di «manutenzione straordinaria e ordinaria». Con l’aggiunta degli interventi già concessi dal vecchio piano regolatore nelle aree agricole e standard e dei piani attuativi già approvati.
Ciò significa niente ampliamenti, niente pratiche Suap per le attività produttive, niente nuovi progetti, vietati persino i lavori previsti dal piano casa regionale (fatte salve le denunce di inizio attività presentate entro il 31 dicembre). Il vecchio piano regolatore dal 1° gennaio perde di efficacia e, dunque, chi non ha approvato il Pgt si trova, di fatto, sguarnito di uno strumento. E, in un momento di crisi economica e – soprattutto – edilizia, la notizia non è decisamente positiva.
Dando uno sguardo al Tiranese i piccoli Comuni da Tirano salendo verso l’Alta Valle stanno ncora lavorando al Pgt e pare che, in alcuni casi, i rallentamenti siano dovuti proprio al piano d’area della Regione. Regione che, ora, non ammette proroghe. Proprio per questo motivo è stata concessa per lo meno la possibilità di intervenire sulle manutenzioni, sul restauro e risanamento conservativo, altrimenti lo stop sarebbe stato ancora più pesante.
A questo punto i Comuni non potranno far altro che accelerare il più possibile l’iter che dovrà portare all’approvazione definitiva del Pgt (ricordiamo che prima dell’approvazione c’è l’adozione), in modo da riattivare quanto prima l’edilizia.

Il caso Aprica
«Di case ad Aprica ce ne sono a sufficienza. Se anche si dovrà aspettare sei mesi per costruire di nuove, non cade il mondo. Anzi, personalmente, mi vien da dire: meglio».
Così il sindaco di Aprica, Carla Cioccarelli, accoglie la mancata proroga della Regione Lombardia per i Comuni che non hanno ancora approvato il Pgt. Provvedimento che significa bloccare le nuove costruzioni a partire dal 2013.
Nel caso di Aprica, il ritardo nell’approvazione del nuovo strumento urbanistico sono state le elezioni, secondo il primo cittadino. «Avevamo fatto la scelta di non fare corse sprint di fine mandato – afferma il sindaco – e quindi avevamo pensato che chi avesse vinto le elezioni, avrebbe provveduto al nuovo Pgt. Cioè ci sembrava corretto non portare avanti un iter senza la convalida del mandato elettorale. Per cui fino a maggio abbiamo interrotto il percorso e ci siamo dedicati ad altro. Dopo la conferma siamo partiti e in realtà abbiamo fatto la prima conferenza di Vas (valutazione ambientale strategica) e abbiamo fissato la seconda per il 22 gennaio».
Secondo Cioccarelli, il Pgt potrebbe essere adottato a marzo e approvato a giugno, «salvo che ci siano analisi o decisioni da valutare con maggiore dettaglio».
Poi aggiunge: «Credo che il momento è di crisi, richieste per nuove costruzioni non ce ne sono. Per un paese come Aprica una pausa di riflessione non guasta. Sono tranquilla, anche perché la Regione ha garantito almeno le ristrutturazioni».
Abriga.it non  è collegato   Rispondi Citando
Vecchio 01-01-13, 15:25   #2
Maurizio
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Predefinito "Di case ad Aprica ce ne sono troppe"

Siamo al paradosso.

Maurizio
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