Ci sarebbe da chiedersi se, aldilà delle competenze territoriali di Comune/i e Provincia/e e della frequentazione locale, l'accessibilità a Piangembro e Trivigno debba essere sostenuta soprattutto da Aprica (o Aprica/Corteno) come luoghi facenti parte dell'offerta e delle attrattive turistiche.
Io credo di sì, credo che il turista di Aprica che non può raggiungere Piangembro o Trivigno per sciare ciaspolare o passeggiare, faccia cattiva pubblicità ad Aprica ed alla Valtellina, disinteressato che la causa sia degli altri comuni competenti o della ditta a cui è stato affidato l'appalto/servizio.
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