Si cerca un nuovo gestore per il bocciodromo
Piano di emergenza per il Comune di Tirano per cercare di mantenere al meglio il bocciodromo in attesa di un nuovo gestore. La società Sgm di Massimo Sanvito ha dovuto recedere dalla gestione della struttura sportiva di Tirano a causa della prematura scomparsa del titolare Sanvito (balzato agli onori della cronaca per le 16 multe a lui recapitate da Roma, quando Sanvito nella capitale con la propria auto non c’era mai stato), dunque il Comune si è ritrovato senza nessuno che mandasse avanti l’impianto. E non era stato facile in passato trovare un gestore. Infatti il bocciodromo era rimasto fermo per un po’. Così ora si ritorna punto a capo.
Bando entro dieci giorni
«Questa volta dovrebbe andare meglio – spiega l’assessore allo Sport, Francesco Saligari -, perché abbiamo già ricevuto alcune proposte di persone interessate a prendere in mano la struttura sportiva sul lungo Adda, in qualche caso si tratta anche di persone con esperienza in questo ambito. Credo che, nel giro di una decina di giorni, sarà pronto il bando per il nuovo affidamento». Con la gestione Sanvito, il bocciodromo aveva un discreto afflusso di giocatori, oltre all’attività del bar, l’unico funzionante nell’area sportiva peraltro. «Secondo me il bocciodromo potrebbe andare molto bene, ci vogliono le idee però».
Opera incompiuta
Idee che l’amministrazione sta sviluppando, come dice l’assessore, anche per concludere l’opera che da anni ormai è ferma di fianco al bocciodromo, ovvero il polifunzionale di cui c’è solo lo scheletro. «Stiamo facendo un progetto innovativo per quell’area, ma non posso anticipare ancora nulla», dice Saligari.
Nel frattempo, in mancanza di un gestore del bocciodromo, il Comune dovrà provvedere direttamente a quanto occorre per la corretta manutenzione della struttura e, quindi, assicurare il minimo riscaldamento necessario a preservare l’integrità degli impianti idrico-sanitario e di riscaldamento. L’impianto di riscaldamento della piscina comunale, infatti, assicura anche la fornitura di energia termica del bocciodromo. Visto che la società Ati Futura, che gestisce la piscina, deve ancora al Comune di Tirano 24.786 euro, l’amministrazione ha disposto che la somma venga utilizzata per il pagamento delle spese di fornitura di energia termica dall’impianto di riscaldamento della piscina a quello del bocciodromo.
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