Meno fondi per l'agricoltura
Meno fondi per il reimpianto dei meleti, tematica particolarmente sentita fra gli agricoltori, niente fondi per la valorizzazione turistica del mandamento. Arrivano, invece, contributi per la ciclabile Grosio-Sondalo e per il contestato interventi di riqualificazione di piazza Vanoni a Bianzone. In estrema sintesi queste le novità emerse dall’assemblea dell’ente mandamentale di martedì, quando sono stati approvati il bilancio di previsione e la “rimodulazione” economica del Pisl, il piano di sviluppo locale 2011-2013. Nel caso del bilancio la brutta notizia riguarda un taglio di fondi pari a 1 milione e 100mila euro così suddivisi: verranno a mancare 700mila euro sul Pisl, visto che il programma triennale è esaurito e non sarà rinnovato, 200mila euro per i servizi associati e altri 200 mila euro per forestazione e agricoltura.
«La Regione ha avuto tagli notevoli – spiega il presidente, Franco Imperial -, per cui è ha mantenuto il contributo di 350mila euro per il funzionamento dell’ente, ma non riesce a mantenere le cifre degli anni passati per la pianificazione del 2014. Le Cm sono sostenute non più dallo Stato, ma dalle Regioni. Ad esempio nel comparto agricolo dagli 88 milioni di euro assegnati lo scorso anno per l’assessorato all’Agricoltura, ora ce ne saranno solo 8 milioni di euro a livello regionale, per cui andiamo a perdere contributi indispensabili al comparto agricolo sia per i reimpianti delle colture arboree sia per la valorizzazione del prodotto agricolo in generale. Mi rendo conto che si tratta di un problema visto che nel mandamento di Tirano e Sondrio ci sono parecchie coltivazioni a melo che hanno bisogno di questo». 128mila euro per comparto agricolo e 150mila per programma forestale.
Basta anche al Pisl che, nell’ultimo triennio, aveva finanziato interventi di valorizzazione turistica del territorio per 2 milioni di euro dagli interventi sui passi alpini e sentieri in quota alla green way dell’Adda. La diminuzione di 200mila euro sui servizi associati è dovuta ad un altro meccanismo. «Mentre prima la Regione aveva nel bilancio regionale previsto 2 milioni e 400mila euro per i servizi associati svolti da una decina di Cm – spiega Imperial -, ora la legge prevede che questa somma venga distribuita in modo equo nelle 23 Cm e dunque dai 338mila euro del 2013 passiamo a 115mila euro del 2014». Infine, dopo la polemica innescata dal consigliere di minoranza e vicesindaco di Bianzone, Mauro Castelanelli, sul mancato finanziamento per la sistemazione della piazza del paese, la Cm con alcune economie della Regione e la rinuncia da parte di Bianzone di un progetto di 105mila euro per una ciclabile lungo fiume Adda, riuscirà a finanziare per 300mila euro parte della ciclabile Grosio- Sondalo e per 320mila euro piazza Vanoni a Bianzone per realizzare la quale il Comune dovrà, però, trovare altri 200mila euro
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