Il sentore lo si era avuto già nel mese di dicembre, partito alla grande grazie alle abbondanti nevicate. Il ponte dell’Immacolata era andato benissimo, per non parlare del periodo natalizio e dei primi giorni dell’anno. Ma non tutti avrebbero pensato che anche gennaio – mese in cui generalmente gli operatori riposano e le piste si svuotano, fatto eccetto per i gruppi stranieri – sarebbe stato altrettanto frizzante.
Ebbene, questa è la situazione dei comprensori sciistici di Aprica che hanno registrato un’affluenza record nei primi due mesi della stagione sciistica 2008/2009. Lo dimostrano i dati raccolti e resi noti dall’amministratore delegato della Siba, Domenico Cioccarelli. Vediamoli. Nel mese di dicembre la stazione turistica ha incrementato le presenze sulla ski area rispetto al dicembre scorso del 54,20%, mentre nel mese di gennaio l’aumento è stato del 31,7% circa. Parlando in termini di passaggi ai tornelli degli impianti di risalita, si sono registrati circa 650.000 passaggi nel mese di dicembre e addirittura un milione di passaggi nel mese di gennaio. Nel conteggio peraltro non vengono considerati i passaggi degli ski pass Anef Lombardia.
Altro dato interessante è quello relativo al bacino di utenza dei comprensori sciistici di Aprica. Cioccarelli, infatti, parla per la Magnolta, ma anche per il Palabione e il Baradello. «Abbiamo avuto un’affluenza non solo di turisti di fuori provincia – afferma l’a.d. Siba -, ma anche gli sciatori provenienti da Valcamonica, Valtellina Valposchiavo hanno riscoperto Aprica. Abbiamo calcolato un forte incremento delle loro presenze in entrambi i mesi presi in considerazione. Un indiscusso plauso va alla ski area che, a detta dei nostri valligiani, è molto bella, completa e divertentissima. Molti ci hanno detto che Aprica è l’ideale per le loro giornate di sci. Ineccepibile anche la tenuta delle piste sempre battute ai massimi livelli. Agli operatori dei gatti delle nevi va il ringraziamento prima degli utenti e poi quello delle società impianti. Ottima anche la direzione delle piste e la sicurezza tempestiva e coordinata dalla Polizia e dai Carabinieri. Insomma la gestione, l’abbondanza della neve la professionalità di tutte le nostre maestranze ci hanno portato a risultati eccellenti. Speriamo che il prosieguo della stagione impostata bene non venga penalizzata dall’unica variabile che noi non possiamo controllare : il tempo».