Aprica, la carica dei 350 maestri di sci
Dopo anni di black out, se possiamo così chiamarlo, è stata scelta Aprica per il corso di aggiornamento dei maestri di sci: sono quasi 350 gli esperti dell’attrezzo che, suddivisi in due turni, da martedì fino a domenica prossima si fermeranno nella località turistica per seguire le lezioni. «Fino a giovedì abbiamo 18 gruppi composti da circa dieci maestri ognuno - dichiara il direttore della Scuola Italiana Sci e Snowboard Aprica, Luciano Stampa -. Complessivamente sono 2.200 i maestri di sci lombardi che ogni tre anni obbligatoriamente, per continuare a praticare la professione, devono seguire il corso». Alla mattina si scia sulle piste ancora splendide seguendo in particolar modo la preparazione tecnica, mentre al pomeriggio al centro direzionale si tengono le lezioni teoriche sul soccorso in montagna, sulle normative con un accenno alla realtà locale. «Sono anni che il corso non viene portato ad Aprica – commenta Stampa -. Quest’anno grazie al miglioramento dei comprensori sciistici e alle condizioni della neve, siamo contenti che ci sia stato proposto». Il direttore approfitta per tracciare il bilancio della stagione sciistica 2008/2009 che se è iniziata nel migliore dei modi – con l’apertura degli impianti a novembre e un Natale da favola – ha poi sofferto per via delle nevicate cadute nei fine settimana e per la crisi economica. «Non si può dire che la stagione sia andata male – ammette Stampa -, ma i maestri di sci sono stati penalizzati dal fatto che in molti week end il tempo sia stato brutto. Abbiamo lavorato bene con i gruppi di studenti stranieri, mentre un segnale negativo è stato il venir meno delle collettive classiche degli italiani in settimana bianca».
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