Ad un'attrice valtellinese il premio Eti
Valentina Capone, attrice nativa di Sondalo ma da anni divenuta artista teatrale di fama nazionale, è stata insignita venerdì sera del “Premio Eti - Gli Olimpici del Teatro 2009”, promosso dal Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni e dall’Ente Teatrale Italiano. Valentina Capone – reduce proprio il mese scorso dall’intensa esperienza come direttrice artistica del “Teglio Teatro Festival Valtellina” e della regia di “Teatro a palazzo Besta” a Bianzone – ha vinto il premio 2009 nella categoria “attrici emergenti” concorrendo, nella terna di finalisti, con Giulio Forges Davanzati volto televisivo molto noto per aver partecipato alle serie tv “Carabinieri” e “Un posto al sole d’estate”. La serata, presentata da Massimo Ranieri con la partecipazione di Gaia Aprea, è stata trasmessa da Rai Uno ed ha avuto la partecipazione di attori del calibro dell’inglese Jeremy Irons, che ha ricevuto un premio speciale per la sua immutata capacità di coniugare schermo e palcoscenico, con uguale passione e rigore. Gianni Letta, presidente della giuria, ha consegnato invece il "Premio speciale del Presidente" all'attrice Franca Valeri, straordinaria interprete, autrice, regista che ha attraversato la storia dello spettacolo italiano in più di sessant'anni di intensa attività. Ad Alessandro Gassman, invece, è andato il premio come migliore attore italiano. Dunque grandi nomi alla serata in cui c’è stata anche un po’ di Valtellina a farsi onore con la presenza di Valentina Capone, donna determinata e artista appassionata.
«E’ stata una sorpresa per me – commenta a caldo Valentina -. Appena hanno detto il mio nome mi sembrava di svenire dallo stupore e dalla gioia. Non credevo proprio che l’avrei spuntata dovendo concorrere con personaggi molto noti del mondo della televisione che, sicuramente, dà maggiore visibilità rispetto a quello teatrale. Eppure è andata bene. Sono molto felice e soddisfatta certamente per me stessa, ma anche per il teatro. Significa che c’è il riconoscimento di un lavoro che viene portato avanti con serietà e convinzione, anche nel caso dei Comuni valtellinesi che – non senza fatica – lo sostengono. Faccio riferimento a Teglio e Bianzone che tengono particolarmente al teatro e con i quali ho avuto una bellissima esperienza di regia e direzione teatrale, a Bianzone peraltro da qualche anno. Ora sarò impegnata al Teatro Biondo Stabile di Palermo dove inizierò presto le prove per “La locandiera” diretta da Pietro Carriglio, fondatore e direttore del teatro».
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