Ciaspolando in amicizia II
Centotrenta ciaspolatori immersi nella quiete e nel buio notturno di un sentiero sopra Aprica per la “2° passeggiata dell’amicizia”: fitta partecipazione domenica sera nella località orobica dove il Cai, per il secondo anno, ha organizzato la ciaspolata in notturna aperta a tutti. I partecipanti, muniti di racchette da neve messe a disposizione dal Cai o proprie, hanno percorso il sentiero ad anello della Corna sopra il paese dalla parte della Magnolta, dove i volontari precedentemente avevano anche disposto delle fiaccole per illuminarlo durante l’iniziativa. Bello il clima instauratosi fra i turisti che non hanno perso l’occasione di essere presenti per una serata diversa, che si è conclusa al palazzetto dello sport con un ristoro a base di dolci e succo di mela caldo.
«Apprezzato anche il sentiero, da poco tracciato – spiega il presidente del Cai, Marco Negri -, seppure per via della carenza della neve per un tratto al ritorno si è dovuto togliere le racchette ai piedi e camminare con gli scarponcini. Un grazie da parte del Cai va ai numerosi volontari e al Soccorso alpino che hanno collaborato.
Ma non solo la serata di domenica è stata seguita, molto gradite anche le uscite mattutine promosse sempre dal Cai e tenutesi durante le festività natalizie che hanno raccolto 60/70 partecipanti a gita con mete Pian Gembro, Trivigno, la Corna e la strada di Prena».
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