La cultura popolare 2
Sulle onde della RTSI, dalla “Gatta” di Bianzone della casa Vinicola Triaca, alla Svizzera.
Come annunciato domenica 8 ott. dalla casa vinicola “la Gatta” dei Triacca, la RTSI ha trasmesso in diretta la sua abituale e tanto seguita in tutta la Svizzera, tradizionale “Domenica popolare, che va in onda ogni domenica diretta da Antonio Pelli. Per dire del successo bisognerebbe essere al di là della frontiera, ma per quanto riguarda l’emissione, non temiamo di esagerare dicendo che è stato un successo. Già l’ambiente, in una giornata di stupendo sole e la casa ex monastero del 500, in mezzo alla grande tenuta del vigneto che in questo momento si presenta nella veste migliore con i suoi frutti ormai in fase di vendemmi. Partecipanti e invitati hanno risposto bene inserendo il massimo nello spazio limitato di due ore. Il Coro “Gambuer” d’Aprica, ha fatto la parte di leone dando il massimo di se stesso con sei pezzi del suo ampio repertorio. I vari studiosi invitati, Garbellini, Capponi Landi e la signora Lucini, di Tirano e Antonioli di Grosso, hanno risposto a specifiche domande del conduttore sulla cultura locale inerente evidentemente alla vigna, ma con particolare accenno al nostro Santuario di Madonna di Tirano e sul nostro dialetto. Sono andate in onda anche due interviste registrate, una delle quali una di Roberto Moraschinelli, d’Aprica che ha parlato dell’esperienza di un montanaro che s’improvvisa produttore di vino. Non poteva mancare, come da consuetudine in simili incontri, qualche poesia nel dialetto d’Aprica, da parte della coordinatrice dell’emissione, fra le quali una, apprezzata dal padrone di casa, Giovanni, ricordando una preziosa attività dei Triacca (con Plozza), nei nostri paesi di montagna inerenti alla raccolta di mirtilli che trasportavano in Svizzera. Alla fine uno spuntino con l’assaggio dell’apprezzato vino di casa. Il tutto documetato amatorialmente dalla cinepresa di Maurizio.
Luisa Moraschinelli
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