Quasi pronto il Parco dell'Apparizione
Sono partiti in viale Italia a Tirano, da parte del Comune, i lavori di realizzazione del “parco dell’Apparizione”, dove il prossimo 8 maggio verrà posato il monumento dell’Apparizione realizzato dall’artista Michele Falciani: più che di realizzazione si dovrebbe forse parlare di riqualificazione dell’area verde già esistente da tempo, ma in condizioni tali che nessuno fosse invogliato a fermarsi. Il progetto, del costo di 36mila euro, prevede il livellamento del terreno cui seguirà la semina a verde. Sul fronte della ferrovia retica verranno posate fioriere per dare la possibilità di accesso ai disabili che, eventualmente, potranno coltivarle. Nei dintorni della zona è presente il Centro San Michele che potrà fruire dello spazio, privo di barriere architettoniche. Lungo via Scala, inoltre, sarà creata una perimetrazione verde, che abbellirà lo spazio. Il monumento verrà collegato a viale Italia con un camminamento in porfido. Naturalmente l’area – che con il lavoro guadagnerà in decoro e intimità – sarà arricchita con arredi e panchine. Oltre ad una generale manutenzione del verde, dei vialetti di accesso e delle recinzioni, il Comune provvederà all’esecuzione delle opere strettamente connesse all’installazione dell’imponente scultura di Falciani. L’opera, infatti, comporta una sistemazione dello spazio con uno scavo per predisporre la piattaforma sulla quale andrà messo il monumento. «Si è optato per far partire subito i lavori – fanno sapere dal municipio di Tirano - per riuscire a concluderli entro l’8 maggio, giorno dell’inaugurazione del monumento, e per dare il tempo necessario all’erba di crescere. Nel contempo, visto che stiamo scavando, rifaremo anche i sottoservizi esistenti». Con questo intervento e, poi, con la posa del monumento si verrà a creare un’area ombreggiata nel centro cittadino che potrà essere polo di attrazione per i bambini (peraltro vicino ci sono le scuole primarie e dell’infanzia) e gli anziani. Il parco, inoltre, si trova in prossimità del santuario, oltre che in una zona di grande visibilità sulla principale via di comunicazione presente nel territorio comunale. Nel frattempo sono quasi agli sgoccioli i lavori di realizzazione del monumento, opera di Falciani, ma anche di tante persone di buon cuore che hanno contribuito economicamente al lavoro. La scultura – un disco di metallo di 190 centimetri di diametro con una doppia faccia e con una struttura girevole per cui, muovendosi, elementi interni producano un suono - nasce dal desiderio di lasciare un segno visivo e uditivo da collocare in uno spazio pubblico.
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