Anglisani: la sfida di accettare sè e l'altro
Ha affrontato il tema dell’identità, dell’accettazione di se stessi, dell’altro e del diverso in modo simpatico, divertente e, soprattutto, a misura di bambino Roberto Anglisani che martedì al cineteatro Mignon di Tirano, ha tenuto uno spettacolo per i bambini dell’ultimo anno delle scuole dell’infanzia e dei primi due anni della primaria di Tirano; attore e regista, formatore di giovani attori nello Studio Laboratorio dell’Attore di R. Manso a Milano, Anglisani è uno che ci sa fare con il suo mestiere. Con i grandi, ma anche i piccini. Così i bambini si sono divertiti un mondo ad ascoltare le storie di “Topo Federico” in un crescendo emotivo che pure i piccini hanno percepito, cogliendo in modo personale e diverso i messaggi che l’attore ha lanciato ai suoi mini spettatori. Nella rappresentazione Federico è un topo sognatore, mentre gli altri lavorano lui raccoglie parole con cui crea delle bellissime storie. Nelle sue storie viene creato un mondo fantastico nel quale vivono grandi amici, identici da piccoli ma che crescendo diventano molto diversi. E’ il caso del pesciolino che voleva essere una rana e poco ci manca che, saltato fuori dall’acqua sulla terra ferma, muoia se non lo salva proprio l’amica rana. E’ il caso del pesciolino nero, il “diverso” in un branco di pesciolini rossi, che però riesce a trovare il suo ruolo nel gruppo ricorrendo alla fantasia per contrastare le forze del male e insegnando come molti pesciolini possono avere la meglio su un nemico potente. Oppure topo Alessandro che vorrebbe diventare un topo meccanico per essere amato da una bambina, salvo poi trasformare il giocattolo (il topo meccanico) – gettato dalla sua padroncina interessata a nuovi regali – in un topo vero come lui. Insomma il protagonista della storia racconta l’importanza dell’arte, dell’amicizia, del rapporto col diverso, per poter vivere una vita ricca di emozioni, sapendo gustare parole e colori e dare senso al tempo. Davvero bravo Anglisani nel saper condire, nella giusta misura, il divertimento insito nello spettacolo ad un contenuto di crescita personale del bambino. Gli scolari, dal canto loro, si sono divertiti e sono rimasti con il fiato sospeso prima di conoscere il finale dell’amicizia fra i due topi.
Presenti all’esibizione la dirigente del circolo didattico di Tirano, Luisa Porta, oltre all’organizzatrice della minirassegna per i più piccoli, Francesca Peroni, che ha ringraziato la Comunità montana di Tirano, senza il cui contributo economico il progetto non si sarebbe potuto realizzare.
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