Consegnate le benemerenze civiche
E’ partita con il canto dell’Inno d’Italia da parte del coro della scuola media Trombini ieri pomeriggio la cerimonia di assegnazione delle benemerenze civiche da parte del Comune di Tirano. Mai così piena la sala del consiglio comunale di Tirano in altre occasioni istituzionali.
Tre i personaggi che hanno contribuito a “costruire” la città (ecco il significato del premio costituito in una pietra di marmo locale) che sono stati premiati fra la commozione del pubblico: Cesare Sertoli Salis (alla memoria), il professore Mario Garbellini e all’imprenditore Sergio Scaramuzzi. Inoltre un riconoscimento è stato consegnato al Gruppo Archeologico Tiranese per il contributo derivato dalle campagne di ricerca condotte negli anni ’70 del Novecento agli studi della preistoria e delle incisioni rupestri del Tiranese.
Cesare Sertoli Salis, nato a Milano il 28 aprile 1952 è stato un imprenditore lungimirante troppo presto mancato alla famiglia e alla comunità, che «con straordinario impegno dedicò gran parte della sua breve vita – si legge nella motivazione - alla valorizzazione della tradizione vinicola locale all'insegna della qualità del prodotto e della sua storia».
Mario Garbellini, nato a Tirano nel 1940 negli studi, nella professione, negli incarichi amministrativi, nella vita, nell'insegnamento universitario in Italia e all'estero, «è rimasto sempre fedele agli indirizzi di fede e di sensibilità sociale appresa in famiglia – ha detto l’assessore alla Cultura, Bruno Ciapponi Landi - all’ombra del santuario dove è nato e cresciuto, per il valore e per la dedizione generosa del suo contributo alla collettività che ha reso onore alla sua città natale». Garbellini ha ricordato la «co-identità», ovvero i legami e gli affetti con Tirano e i paesi limitrofi, la «legalità del contrabbando, la vita contadina e il gusto e la voglia di sapere che c’era nelle nostre famiglie».
Sergio Scaramuzzi, nato a Tirano nel 1949, conseguito il diploma di elettrotecnico, «raggiunse rapidamente fuori provincia la direzione di un importante azienda nel settore e, forte dell'esperienza acquisita – questa la motivazione -, ha fatto ritorno a Tirano per fondare un'azienda artigiana familiare che conduce con capacità ed impegno. Il riconoscimento va al suo coraggio lungimirante». Scaramuzzi ha ricordato invece la sua esperienza come amministratore in consiglio comunale anni fa e l’amicizia con il conte Sertoli Salis.
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