Polizia associata a tre
Il Comune di Piateda “presta” il proprio vigile comunale ai Comuni di Castello Dell’Acqua e Faedo che finora ne erano sprovvisti. Sarà approvata in consiglio comunale giovedì la convenzione per l’istituzione di un servizio di polizia associata fra le tre località del versante orobico. Un provvedimento importante per due motivi: non solo perché le normative prevedono che i Comuni sotto i 3mila abitanti associno i servizi, ma soprattutto perché Castello e Faedo non disponevano una vigilanza comunale che, in questo modo, sarà garantita.
La convenzione
«La convenzione prevede che il vigile di Piateda, Giovanni Piasini, presti servizio per quattro ore alla settimana in ognuno dei due Comuni o in base alle necessità – spiega il sindaco di Piateda, Aldo Parora -. L’iniziativa porterà ad un risparmio sul costo dello stipendio del vigile che sarà distribuito anche sugli altri Comuni. Approssimativamente stiamo parlando di un risparmio di 8-10mila euro all’anno». Soddisfatto il sindaco di Castello, Andrea Pellerano, per il servizio che porterà benefici al paese. «Ho avuto modo di apprezzare il modo di lavorare del vigile di Piateda, che sarà un valore aggiunto anche per noi. Il servizio associato di polizia locale non è soltanto, in questo caso, un obbligo di legge cui adempiere, ma un servizio in più al nostro Comune».
Aumento del personale
Un aspetto che andrà affrontato è quello di un eventuale aumento del personale, visto che ad ora Piateda può contare su una sola persona. «In futuro si potrebbe andare in questa direzione e ne abbiamo giù parlato», aggiunge Pellerano, mentre Parora dice che «occorre fare un passo alla volta». Il potenziamento delle risorse umane è un obiettivo che lo stesso Comune di Piateda si era posto, in occasione di episodi di eccesso di velocità sulle strade della località, mentre contro i vandalismi si è cercato di porre rimedio con l’installazione delle telecamere di videosorveglianza in alcuni punti del Comune.
La collaborazione dei Carabinieri
Oltre alle forze comunali, il sindaco conta molto anche su quelle dell’ordine. «Dopo l’insediamento del nuovo comandante della stazione dei Carabinieri di Ponte, Battista Ellena, abbiamo già avuto modo di instaurare con lui un rapporto di collaborazione – prosegue Parora -. Le forze dell’ordine hanno incrementato i pattugliamenti sulle strade all’interno del paese. Una presenza, soprattutto su via Roma, che si sta dimostrando proficua in un ottica di controllo e come deterrente».
|