Aprica cimitero: si progetta la sistemazione
«Dobbiamo fare i conti con il patto di stabilità, ma abbiamo intenzione di realizzare al più presto l’opera».
Così il sindaco di Aprica, Carla Cioccarelli, in merito alla riqualificazione del cimitero di San Pietro di Aprica. L’amministrazione ha approvato di recente il progetto preliminare che prevede la sistemazione dell’area esterna verso la chiesa e la realizzazione delle opere di abbattimento delle barriere architettoniche con la formazione di nuovi ingressi. Un intervento – soprattutto per le barriere architettoniche – necessario visto che il camposanto si trova su diversi livelli.
Il Comune intende anche sistemare la parte esterna dove sorge un vecchio edificio dismesso, acquisito da poco al patrimonio comunale, «con la formazione di una “piazza”, ovvero di uno spazio aperto e ordinato – si legge nella delibera di giunta -, che, nel valorizzare e conferire maggiore dignità architettonica al cimitero, rappresenti il giusto completamento anche dell’ingresso della chiesa di San Pietro e del santuario di Maria Ausiliatrice».
Il progetto è stato redatto dall’architetto Elio Della Patrona. «Per ora abbiamo approvato lo studio preliminare per poter accedere ai finanziamenti del regolamento 7 della Comunità montana di Tirano – aggiunge il sindaco -. Speriamo di poter ottenere dei fondi in modo da realizzare quest’opera che era presente già anche nel passato programma elettorale».
Nel frattempo la giunta comunale ha approvato l’intervento di esumazione ad entrambi i cimiteri che si è reso necessario per permettere la regolare sepoltura a seguito di decessi che si dovessero verificare. Il provvedimento, che interessa il cimitero di San Pietro e quello di Santa Maria, prevede l’esumazione di 72 tombe e si avvarrà di una ditta che possa effettuare le operazione di scavo, la rimozione delle lapidi, la composizione di eventuali resti che, secondo le disposizioni dei famigliari, verranno riposti in cassettine e posizionate negli ossari etti oppure composte negli ossari comuni al cimitero.
Spesa prevista per l’operazione 21mila euro.
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