Collaboratori
Contatti
Approfondimenti
Personaggi
Poesie
Murales
Dialetto
Forum
Webcam
Immagini
Video
Home
   

Torna Indietro   Abriga.it il giornale quotidiano online di Aprica e della provincia di Sondrio > Forum liberi > Degne di nota

Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi

Rispondi
 
Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
Vecchio 27-05-13, 08:13   #1
Abriga.it
Collaboratori
 
Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
Predefinito Cava di Bianzone: ora tocca al Comune

«Non possiamo tirarci indietro dal firmare la convenzione con la ditta che caverà la piana, ma cercheremo di strappare le condizioni migliori per la salvaguardia del territorio e per gli interessi del paese». È una promessa quella che il vicesindaco di Bianzone, Mauro Castelanelli, esprime in merito alla dibattuta questione della realizzazione di una cava di ghiaia e sabbia su 7 ettari di terreni agricoli presenti in località Ranèe a Bianzone.
Come noto ormai, il servizio cave della Provincia di Sondrio ha approvato il progetto attuativo per l’attività estrattiva presentato dalla ditta Carnazzola Camillo su una porzione dell’area, dichiarandone la “pubblica utilità” e delegando la ditta all’esercizio del potere di occupazione delle aree. Prima che partano gli espropri temporanei (il tempo di cavare e ricoprire in seguito i buchi, ma ci vorrà qualche anno comunque), il Comune dovrà sottoscrivere una convenzione con la ditta Carnazzola. Comune che, lo ricordiamo, non ha aderito al Comitato per la tutela e la valorizzazione del piano di Bianzone che conta invece numerosi sostenitori fra le categorie produttive, il mondo dell’associazionismo e la politica (Movimento 5 Stelle e Partito democratico). «Noi amministratori abbiamo aderito al comitato personalmente come cittadini – dice Castelanelli -, perché ne condividiamo i principi e lo spirito, ma non come Comune, perché il Comune ha un suo ruolo istituzionale che deve essere preservato. Ora toccherà sottoscrivere la convenzione, dalla quale non possiamo sottrarci. Subentrerebbe la Provincia e magari sarebbe peggio. Dunque vale la pena di concordare con tutti le modalità dell’escavazione e ottenere le migliori garanzie affinché, nella malaugurata ipotesi in cui la cava partisse, la convenzione sia a favore del territorio e dei cittadini». Con questo il vicesindaco intende dire che andranno fissati paletti quanto a viabilità, giorni di lavoro, la salvaguardia del territorio («che i buchi della cava – dice – non siano usati come deposito di rifiuti»). Inoltre – e non è aspetto di poco conto -, il Comune tratterà per ottenere un buon indennizzo che andrà a «favore della viabilità – annuncia Castelanelli – e del Comune. Ci siamo accordati con i tecnici della Provincia perché i lavori, se partiranno, vengano fatti con tutti i crismi». Il Comitato, nel frattempo, procede nella sua battaglia. Il primo a partire sarà il ricorso al Tar contro la determina della Provincia.
Abriga.it non  è collegato   Rispondi Citando
Rispondi


Regole di Scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato

Vai al Forum

Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 21:49.


Powered by vBulletin® versione 3.8.8
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Tutto il materiale presente in questo sito è © di abriga.it All rights reserved