Nuovi treni per l'Expo 2013 per la Valtellina!
Una linea diretta della ferrovia dall'area fiera dell'Expo 2015 fino a Tirano approfittando del fatto che sono in arrivo treni nuovi, che dovranno essere equamente distribuiti sul territorio lombardo. Ma, in generale, una riqualificazione del sistema ferroviario diretto al capoluogo abduano al di là dell'esposizione internazionale.
A questo punta il Comune di Tirano nel progetto Valtellina Valposchiavo Expo 2015 che, sabato, a Tirano all'interno di Sforzato Exhbition è stato illustrato da Chiara Del Curto coordinatrice dello studio e da Antonio Crivella, amministratore delegato della Società di sviluppo locale che se ne sta occupando. «Stiamo lavorando per garantire un collegamento adeguato – ha detto il sindaco, Pietro Del Simone -. Expo è una grande opportunità per noi e la Valposchiavo in funzione dell'eccellenza del trenino e non solo. La Svizzera è stato il primo Paese ad aderire, ora sono 133». E se nei sei mesi di durata della rassegna si stima una presenza di 20 milioni di visitatori, essenziale è lavorare per promuovere e potenziare in modo sostenibile l'offerta turistica della provincia e della Valposchiavo, le produzioni di eccellenza enogastronomica, il mondo dell'imprenditoria. «La strategia è stata quella di reperire dei fondi e promuovere azioni sul territorio da subito in vista di Expo – ha detto Del Curto -, che viene visto non come punto di arrivo ma di partenza per riflettere sulla possibilità dei nostri territori di riorganizzarsi e fare sistema. La Valtellina ha la fortuna di essere vicina a Milano ed essere fortemente legata ai temi di Expo: energia per la vita, nutrire il pianeta. Il progetto è partito con incontri di coordinamento su turismo e agroalimentare per capire le urgenze e le azioni da portare avanti». E' stata approvata la priorità di redigere un piano di posizionamento della provincia di Sondrio e Valposchiavo e uno studio di fattibilità sul treno della montagna per un migliore collegamento e percorsi turistici collegati ad Expo in coordinamento con i percorsi turisti elvetici (corner sui vagoni con i prodotti locali). La riqualificazione di questi collegamenti – questo aspetto è fondamentale - è pensata, però, per essere sostenibile anche dopo l'Expo. «Si stima la presenza di 170mila persone al giorno a Milano, quando l'hinterland milanese ha una capacità ricettiva di 175mila posti letto, dunque si guarda anche fuori, nella fattispecie in Valtellina, dove è già partita l'attività di promozione alla società di Expo dei nostri prodotti agroalimentari. Stiamo lavorando per manifestare l'interesse della provincia di Sondrio per partecipare al Padiglione Italia, ma occorre migliorare la qualità del servizio. Si insiste molto sulla qualità».
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